Il Tirreno

Empoli

Dalla tribuna al campo col San Quirico nel cuore

di Alessandro Marmugi
Dalla tribuna al campo col San Quirico nel cuore

Sulle colline di Montespertoli è nata una sorta di squadra “a chilometro zero” e per rimpinguare il gruppo sono stati arruolati anche i giovani tifosi

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MONTESPERTOLI. Il primo posto in classifica è un buon motivo per essere contenti ed esultare, ma più che per le vittorie quest'anno il San Quirico ha un altro grande motivo per gioire. Già, perché dopo diversi anni in cui si faceva fatica a trovare ragazzi del paese che avessero voglia di mettersi gli scarpini e scendere in campo, in questa stagione la linea verde della squadra ha avuto un vero e proprio boom. E la cosa bella è che a rinforzare la compagine che milita in serie Amatori ci hanno pensato... gli ultrà.

Dalla tribuna... al campo. Sì, avete letto bene, dalla tribuna al campo da calcio il passo è stato breve. La squadra, da un po' di tempo a questa parte, ha infatti un gruppo di ragazzi che assiduamente seguono le partite, tifosi irriducibili che con tanto di striscioni incitano la squadra per tutto il campionato. Una passione, quella per il San Quirico, che è andata oltre il tifo ed ecco perché il gruppo dei giovani tifosi ha deciso mettersi gli scarpini e di scendere in campo. «Siamo molto contenti – racconta Luigi Manetti, dirigente e anima della squadra – perché siamo riusciti a coinvolgere un gruppo di ragazzi del paese. Sono tutti giovani che fino a qualche tempo fa giocavano a calcio nelle giovanili Figc, poi come succede spesso, avevano smesso e si ritrovavano a giocare nella piazzetta del paese. Hanno iniziato a seguirci e a diventare i nostri ultrà e alla fine sono entrati in squadra con noi».

Affetto e risultati. Un vero e proprio amore per quella che loro chiamano affettuosamente “la sanquirichese” e che sta portando i suoi frutti non solo dal punto di vista numerico ma anche da quello dei risultati. L’esempio lampante è quello che è accaduto in questo weekend quando il portiere Lapo Faggioli, uno degli ormai ex tifosi, ha parato un rigore al Corniola C.T. risultando decisivo per ottenere vittoria e primato. Oltre al Lapo al gruppo si sono aggiunti questa estate Tommaso Marconi, Matteo Naldini, Filippo Caroli, Samuele Bellosi e Giulio Bianchi. Agli ex ultrà si è aggiunto ad un altro nutrito numero di "vecchi" sanquirichini come Marco Bastianacci, Gabriele D'Agostino, Riccardo Paoloni, Lapo Faggi e l'ex ciclista Gamberucci. Oltre a loro a rendere ancor più straordinario il gruppo altri ragazzi di Cerbaia e delle frazioni limitrofe a creare una sorta di squadra “a chilometro 0”, un vero Atlethic Bilbao delle colline montespertolesi. E ora, nonostante molti tifosi ormai siano sul campo, la curva non è rimasta sguarnita. A presidiarla c'è sempre il capo ultras "Corona" sempre in prima fila al campo di San Quirico e capo tifoso della "tribuna cimitero". Altro che giocate o tattica dunque. Il vero motore del San Quirico è la passione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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