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Empoli

La nonna-tifosa diventa l'idolo della Maratona

di Alessandro Marmugi
La nonna-tifosa diventa l'idolo della Maratona

Marisa Ramagli, 92 anni, dell'Empoli calcio è quasi coetanea, forse è anche per questo che non si perde una partita in casa degli azzurri: "Il calcio in tv non mi diverte". E ora anche la Serie A celebra la sua grande passione con una foto su Facebook

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EMPOLI. Dell'Empoli è quasi coetanea, forse è anche per questo che non si perde una partita in casa degli azzurri e ogni volta è lì, al suo posto in Maratona, a tifare per la sua squadra del cuore.

La signora Marisa Ramagli, alla veneranda età di 92 anni non è soltanto una tifosa, ma la Tifosa con la “t” maiuscola. Per lei l'Empoli è una vera passione che l'età non ha scalfito ne affievolito. Segue la squadra da quando era piccolissima e il padre la portava allo stadio. Abbonata da quasi 30 anni, non si perde neanche una partita degli azzurri. Poco prima dell’inizio delle gare parte a piedi dalla sua abitazione di Serravalle, insieme al figlio o ai nipoti, alla volta dello stadio e le condizioni climatiche proibitive non la spaventano. Che ci siano 40 gradi all'ombra o che piova a dirotto lei c'è sempre, proprio lì, a due passi dagli ultrà che cantano a squarciagola con bandiere e striscioni.

Proprio per la sua passione e il suo amore per i colori azzurri è diventata un simbolo del tifo che anche l'Empoli ha voluto celebrare. La società azzurra lo ha fatto pubblicando una foto sulla propria pagina Facebook ufficiale che la ritrarre allo stadio in occasione della gara di sabato scorso tra Empoli e Genoa. In breve tempo la signora Marisa è diventata l'idolo dei social, da Facebook a Twitter. Tutti l’hanno celebrata come vero e proprio esempio da imitare, in un calcio moderno dove purtroppo il business viene sempre prima della passione. «A vedere le partite in tv non mi diverto», dice Marisa . E come dargli torto. Lì, in quei seggiolini sbiaditi del Castellani ci sono i suoi amici, di tutte le età con i quali ha condiviso anni e anni di calcio, tra gioia e delusione, tra vittorie e sconfitte.

E proprio per la sua instancabile fede l'Empoli, un paio di stagioni fa, in occasione dei suoi 90 anni, aveva deciso di omaggiarla regalandogli una maglia con il numero 90 e con su scritto il nome Marisa. Invitandola anche a vedere una gara dalla tribuna d'onore come accade per ogni tifoso doc che si rispetti.

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Fino a qualche anno fa, la signora Marisa seguiva l'Empoli anche in trasferta, l'ultima gara in esterna che ha visto è stata un derby a Firenze. Oggi, che per i vari stadi d'Italia non viaggia più, ha sempre un occhio di riguardo per i supporters che si muovono al seguito della squadra e spesso e volentieri alza la cornetta e telefona per sapere se c'è bisogno di qualche piccola somma per finanziare la trasferta. Insomma questo è quello che si dice amore per la propria squadra del cuore. Un amore lungo 92 anni.

Che, ora, viene celebrato anche dalla pagina Facebook ufficiale del campionato di Serie A che a nonna Marisa e alla sua grande passione ha dedicato una foto.

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