Il Tirreno

Empoli

La sfida in campo fra due società amiche sul mercato

di David Biuzzi
La sfida in campo fra due società amiche sul mercato

Dai prestiti dei talenti al caso Radonjic: l’Empoli e i giallorossi hanno concluso tante operazioni. E ora occhio a Saponara

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Così lontane, così vicine. Già. E non serve scomodare i capolavori di Wim Wenders per rendersene conto. Al di là delle centinaia di chilometri che le divodono, Empoli e Roma sono due pianeti calcisticamente differenti (per valore, tradizione, obiettivi e via dicendo...) ma proprio per questo le strade dei due club hanno finito per incrociarsi spesso, nel recente passato, e potrebbero farlo pure nel prossimo futuro.

I tre lupachiotti. Basta dare un’occhiata alla rosa di Giampaolo che, fra i sue petali, ha ancora tre giocatori legati alla Roma. Di sicuro lo sono Skorupski e Paredes, arrivati in estate dalla capitale (prestito secco per il centrocampista, biennale per il portiere) per completare il processo di crescita iniziato agli ordini di Garcia. Ma anche Barba, che in azzuro c’è ormai da più tempo, non ha ancora reciso il cordone ombelicale che - a livello calcistico - lo tiene legato a Trigoria. Il difensore, infatti, formalmente è stata riscatto dall’Empoli a giugno e, ora, il club del presidente Corsi ne detiene il 100% del cartellino. Ma la Roma ha un diritto di prelazione o la garanzia di una percentuale su un’eventale cessione a un’altra squadra. Una situazione, questa, che la dice lunga sui rapporti di stima fra le società. E, in particolare, fra i direttori sportivi Carli e Sabatini, che da anni si stimano e si consultano.

I frutti della sinergia. Quasi una sinergia, insomma, che non si è concretizzata per il regista Viviani (alla fine passato al Verona) ma che ha già dato frutti importanti lo scorso gennaio. Con Radonjic, per la precisione. L’Empoli lo tesserò nell’estate 2014 su richiesta della Roma (che non aveva posti liberi per extra-comunitari) e incassò il riscatto (pattuito per il giugno successivo) in anticipo (cioé cedendo il giocatore a gennaio e non a giugno) per finanziare il ritorno in azzurro, allora in prestito, di Riccardo Saponara.

Il futuro. Nome, quello del fantasista, che in un futuro neanche tanto prossimo potrebbe tornare in auge. Sabatini ha provato a corteggiarlo già qualche mese fa, prima anche del Napoli. L’Empoli, però, voleva e vuole tenerselo stretto per inseguire un’altra salvezza. Ma, a maggio, il discorso potrebbe riprendere. Anche perché è pur sempre vero che... tutte le strade portano a Roma.

@DavidBiuzzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web