Il Tirreno

Empoli

La sfida dei doppi ex diventati campioni

La sfida dei doppi ex diventati campioni

Eder e Lodi sono sbocciati sull’asse Empoli-Frosinone

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Una sfida nel segno dei grandi ex. Una sfida nel segno di giovani campioni che sono diventati grandi viaggiando con biglietto di andata e ritorno da Empoli a Frosinone. Per poi tornare in azzurro da protagonisti ed iniziare una scalata verso le vette del calcio italiano. Già, perché se l’Empoli è la squadra dove le big del calcio mandano i loro giovani a crescere e a maturare per fare il grande salto, per l’Empoli, il club dove far sbocciare i propri talenti è stato per alcuni anni quello ciociaro. È così che sono definitivamente sbocciati Eder e Francesco Lodi.

A Frosinone sono arrivati come grandi promesse, a Empoli sono tornati come solide certezze. Due bruchi, che indossando la maglia gialla hanno saputo trasformarsi in farfalle. A cominciare era stato proprio Ciccio Lodi, che dopo una buona stagione in B con l’Empoli nel 2006 era passato in prestito ai ciociari. Un avventura per consolidarsi nella serie cadetta, ma che in due anni invece riuscì a trasformare il brutto anatroccolo in cigno.

Da fantasista (quello infatti era ancora il suo ruolo), Lodi riuscì a realizzare ben 11 reti in 40 presenze, migliorandosi addirittura l’anno successivo mettendo a segno 20 centri in altrettanti incontri. E affinando tra l’altro quella che poi sarebbe diventata a tutti gli effetti la sua grande specialità il calcio di punizione, grazie al suo sinistro micidiale. Da li il passaggio a Udine verso la definitiva consacrazione Calcio di punizione che è la specialità anche di un altro azzurro esploso a Frosinone, ovvero il brasiliano Eder. Arrivato ad Empoli nel 2005, tra l’altro con un grosso investimento da parte del club azzurro per un paio di anni il giovane brasiliano aveva alternato le apparizioni in Primavera ad altre più sporadiche con la maglia della prima squadra. Una partenza a rilento in Italia quella del brasiliano, ma la sua carriera ha una svolta nel mercato di gennaio della stagione 2007-2008 quando passa per l’appunto proprio al Frosinone. In un anno e mezzo il brasiliano riesce a mostrare a tutti il suo grande talento realizzando 20 gol in 52 partite. Una stagione che gli vale un posto da titolare l’anno successivo nell’Empoli dove si laurea capocannoniere del campionato di serie B. Poi Brescia e Cesena, il resto è storia recente con l’exploit in serie A con la maglia della Sampdoria e l’entrata nel giro della nazionale di mister Antonio Conte.

Anche per lui come per Lodi, il passaggio a Frosinone è stato il trampolino di lancio verso il grande calcio, nel segno di una collaborazione che ha fatto sbocciare alcuni dei talenti più importanti degli ultimi anni.

Alessandro Marmugi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa