Sicurezza
Serve continuità serve il vero Empoli
C’è da dare un seguito al blitz di Udine, ma occhio all’Atalanta
EMPOLI. Altro giro, altra corsa. Anzi, altra battaglia. Sportiva, sia chiaro, ma il messaggio è comunque chiaro: anche stasera l’Empoli dovrà combattere e indossare il vestito buono per superare un avversario, l’Atalanta, da non sottovalutare e una partita, il posticipo, davvero ricca di trappole e insidie.
I motivi. I nerazzurri di Reja, infatti, hanno le carte in regola per creare problemi. Squadra ostica, fisicamente forte dalla cintola in giù e con qualità in avanti per sfruttare gli spazi. Come ciliegina sulla torta, poi, un attaccante del calibro di Pinilla che può trasformare qualsiasi pallone in gol. Insomma, ci sarà da stare attenti. Esaurita la doverosa premessa, però, il nocciolo è un altro: il miglior Empoli non solo può giocarsela ma può anche farcela. Quindi gli azzurri devono pensare a fare quello che sanno fare, imponendo il loro gioco e stando attenti a non scoprirsi. Per farla breve la squadra che ha scalato la montagna nel secondo tempo di Udine. E l’occasione merita davvero il massimo sforzo. Perché è vero che il cammino è appena iniziato, ma dare continuità al primo acuto avrebbe un peso specifico assai rilevante. Per la classifica ma soprattutto per rafforzare la stima e le certezze.
La chiave. Insomma è già una di quelle partite in cui sarebbe bene non sbagliare. E per l’Empoli sarà importante soprattutto non sbagliare l’approccio mentale. La tenuta fisica, dopo l’avvio preoccupante e i costanti segnali di ripresa culminati con l’arrembante secondo tempo allo stadio Friuli, sarà tutta da verificare perché è comunque il primo impegno infrasettimanale, ma questo è solo un motivo in più per esserci con la testa. L’altro è che questa sfida racconta anche di storie particolari. Quella di Tonelli e dell’aggressione di Denis dell’aprile scorso, quella di Livaja e della lite con il popolo bergamasco che gli è valsa l’etichetta di talento-ribelle. Il difensore ci sarà dall’inizio, l’attaccante forse no ma ha buone possibilità di essere del match. Entrambi sicuramente avranno un senso di rivalsa particolare, perché altrimenti non sarebbero umani, ma entrambi dovranno essere bravi a trasformare questo sentimento in uno stimolo, in un’arma in più. Perché l’Empoli non potrà prescindere da un’attenzione massima, visto anche i probabili e quasi annunciati cambiamenti nell’undici di partenza.
@DavdBiuzzi
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