Sicurezza
«Farò ricorso perché non sono un simulatore»
EMPOLI. «Farò ricorso. Non mi interessa di dover pagare 2.000 euro ma non mi va giù che mi si dia del simulatore perché non lo sono». Massimo Maccarone non l’ha presa bene. L’ammonizione di domenica...
EMPOLI. «Farò ricorso. Non mi interessa di dover pagare 2.000 euro ma non mi va giù che mi si dia del simulatore perché non lo sono». Massimo Maccarone non l’ha presa bene. L’ammonizione di domenica scorsa, quando Fabbri lo ha punito nell’azione del primo tempo per un contatto con il portiere friulano Karnezis, lo fa ancora arrabbiare. E molto. «Posso capire che la dinamica dell’azione sia stata particolare – spiega – anch’io rivedendola in tv ho avuto l’impressione di essere caduto molto dopo il contatto col portiere dell’Udinese. Capisco, insomma, che l’arbitro possa essere stato tratto in inganno e non assegnare il penalty, ma non sopporto l’etichetta del simulatore. Il contatto c’è stato, l’ho avvertito nettamente, e ho perso l’equilibrio per il passo successivo. Altrimenti avrei almeno evitato di protestare come ho fatto».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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