Il Tirreno

Empoli

Portiere preso a pugni durante l’intervallo

di Alessandro Marmugi
Portiere preso a pugni durante l’intervallo

L’episodio alla fine del primo tempo di Corniola-Strettoio: gli aggressori sono scesi dalle tribune e subito dopo aver colpito il giocatore sono scappati

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EMPOLI. Il brutto e il bello del Calcio Uisp. Due facce della stessa medaglia che convivono insieme da sempre, che ogni tanto vengono fuori. A malincuore, quando si tratta di episodi spiacevoli, per fortuna, invece, quando si parla di situazioni positive che hanno a che fare con il fair play. Due anime radicalmente opposte che in questo ultimo weekend sono finite alla ribalte insieme, grazie a due episodi, uno da dimenticare al più presto, l’altro da ripetere assolutamente.

L’episodio da dimenticare. Il primo, negativissimo episodio arriva da Monteboro. Venerdì sera infatti al centro sportivo dell’Empoli si affrontavano Strettoio Pub e Corniola Emmetex in uno degli anticipi di serie A1. Una gara come tante altre: grande agonismo e spettacolo in campo. Poi sul finire del primo tempo si accende un piccolo parapiglia - ma forse è più giusta la definizione una discussione animata - in campo, proprio a ridosso delle tribune. Niente di eccezionale a quanto sembra e la situazione si ristabilisce subito senza che l’arbitro debba prendere drastici provvedimenti disciplinari. Ma quando le due squadre raggiungono gli spogliatoi per l’intervallo due persone, al momento non identificate, scendono dalle tribune raggiungono il portiere dello Strettoio, Senesi, e gli rifilano un pugno in faccia, scappando poi via. Un gesto incomprensibile, difficile da spiegare e anche da collegare l’accaduto a quanto successo in campo. Anche perché, da una prima ricostruzione, gli aggressori non avrebbero niente a che fare con la squadra avversaria dello Strettoio nel match, il Corniola Emmetex. La partita poi è ripresa regolarmente con il portiere Senesi che, nonostante fosse visibilmente scosso, non avendo subito grossi traumi si è accomodato nuovamente tra i pali. Al momento non ha neanche sporto denuncia. Resta da capire come e perché sia avvenuta questa aggressione.

L’episodio da ricordare. Meno male che il giorno dopo a Lazzeretto, ci hanno pensato Lazzeretto City e Boccaccio a dare vita ad una gara emozionante e nel segno della sportività. Al termine della partita tra i vice campioni di serie A1 e i certaldesi , terminata con un pareggio 1-1, il City ha deciso di organizzare un vero e proprio terzo tempo dopo la gara. Un’idea già testata nel finale della scorsa stagione ed adesso brevettata e proposta fin dalla prima gara di campionato, per far si che nel corso della stagione diventi una vera e propria consuetudine. E, così dopo essere state agguerrite rivali in campo, le due squadre si sono ritrovate una a fianco dell’altra davanti ad un po’ di schiacciata, prosciutto e ad un buon bicchiere di vino fornite dal ristorante Casa d’Africa. Una stretta di mano e un abbraccio, tra una mangiata e l’altra, che ha fatto passare un sabato migliore sia alla squadra di casa che a quella avversaria, cancellando in un certo senso il brutto episodio successo in un altro campo il giorno precedente. Eccolo il lato buono del Calcio Uisp dell'Empolese Valdelsa, quello che vorremmo sempre vedere, senza dover più parlare di risse o cazzotti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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