Il dolore
Paredes e Ronaldo sorridono insieme
Un colpo da biliardo. Un tiro chirurgico che ha ridato vita ad un Empoli fino a quel momento non troppo brillante. Leandro Paredes ci mette già il timbro e non può che essere raggiante. «Sono...
Un colpo da biliardo. Un tiro chirurgico che ha ridato vita ad un Empoli fino a quel momento non troppo brillante. Leandro Paredes ci mette già il timbro e non può che essere raggiante. «Sono contento per la rete – dice l'argentino – ma ancora di più perché la squadra ha vinto. Il gol? Ho mirato all'angolo basso, meno male che è entrata. Questa vittoria ci da tanto morale, speravamo di vincere una gara, meritavamo secondo me anche contro il Napoli, ma alla fine è arrivata questa volta la vittoria. Oggi non era facile, a centrocampo loro erano forti e cattivi ma alla fine grazie al nostro gioco siamo riusciti a portare a casa i tre punti. Adesso proseguiamo così, sono contento di aver scelto Empoli, mi trovo benissimo qua sia coi compagni che con il mister e l’ambientwe». L'ingresso di Paredes è stato dei decisivo, come quello di Ronaldo Pompeu, che ha dato un altra marcia all'Empoli. «Secondo me abbiamo ottenuto un grande risultato – dice il regista brasiliano – sono tre punti meritati, dopo che loro sono rimasti in dieci uomini siamo riusciti a sfruttare gli spazi anche se il campo non ci ha aiutato molto. Eravamo sotto quando sono entrato – prosegue – siamo stati bravi a non mollare e a crederci fino alla fine. Adesso possiamo dire di aver preso morale e di esserci tolti di dosso un po' di paura». (a.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google