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Coraggio Empoli ora non fermarti

di David Biuzzi
Coraggio Empoli ora non fermarti

A caccia di punti a Udine, super duello Saponara-Totò

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EMPOLI. Il ghiaccio è rotto, ma il lungo viaggio è solo all’inizio. Per condurre la nave azzurra verso il mare della tranquillità - e se non c’è bisogno di arrivare fino alla Luna poco ci manca - l’Empoli ha bisogno di tanto altro ancora. Di gioco, di vittorie, di punti. E quelli per la salvezza, come ci ha insegnato lo scorso torneo, possono essere nascosti ovunque. Anche in casa dell’Udinese di Totò-gol.

I motivi. Anzi, l’ideale ora sarebbe proprio quello di dare continuità al punticino conquistato di fronte al maestro Sarri. Per riuscirci, però, c’è prima bisogno di fare anche meglio contro un avversario che ha dimostrato di cosa è capace alla prima (blitz in casa Juve) per poi smarrirsi (due ko). Il che, tradotto in termini pratici, significa che l’Udinese ha le stesse necessità e le stesse ambizioni di Big Mac e soci. E che, tanto per farla breve, quella di oggi al Friuli sarà un’altra sfida da affrontare al massimo. Con un occhio di riguardo per il grande ex Di Natale (che l’anno scorso l’Empoli lo ha castigato all’andata e al ritorno), ma anche con la convinzione di avere qualche asso da calare sul tavolo verde.

La chiave. L’importante sarà proseguire nel percorso di crescita iniziato a San Siro e proseguito con il Napoli. Soprattutto a livello di condizione atletica, perché è soprattutto sotto questo profilo che l’Empoli può e deve crescere. Qualcosa di meglio si è già visto e, probabilmente, la soluzione del problema non sarà (perché non può essere) immediata. Ma gli azzurri hanno bisogno di essere intensi per esprimere il loro potenziale (che, alla fine, non è poi tanto male). Per ora possono farlo per 50 o 60 minuti, quando e se arriveranno a superare i 70 potrebbe scapparci qualcosa di buono.

Il duello. Nell’attesa bisogna stringere i denti, migliorare un passo alla volta (o, in questo caso, 5 minuti alla volta) e aggrapparsi al talento. Quello di Saponara su tutti, ovviamente. Oggi chiamato a dare vita a un duello dal sapore speciale: lui, il principe della trequarti, contro Totò Di Natale. Ovvero due dei più grandi talenti mai espressi dalla fabbrica dei campioni (cioé il vivaio azzurro) l’uno di fronte all’altro. Potrebbe non essere decisiva la loro sfida, è vero, ma di sicuro peserà assai sul match. E, a proposito di Saponara, spunta il primo serio interessamento dall’estero per il giocatore: piace, e non poco, agli inglesi dell’Everton.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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