Gioco
La Pallacanestro non vuole nascondersi
Squadra rinforzata e obiettivo dichiarato (dal coach): «Vogliamo essere protagonisti nel campionato di serie C»
EMPOLI. La Pallacanestro Empoli riparte dal raggiungimento degli spareggi promozione dello scorso anno e non si nasconde: obiettivo dichiarato, vincere il campionato.
Dopo un'estate calda e costellata da acquisti di spessore, in casa Pallacanestro Empoli l'entusiasmo è palpabile per una squadra che si candida ad essere senza dubbio una delle protagoniste, non soltanto del proprio girone, ma dell'intero panorama della serie C toscana. La squadra è stata costruita dopo la riconfermata di coach Riccardo Paludi che, tornato a Empoli a gennaio quando la squadra stava attraversando un periodo tuttaltro che semplice, ha portato i biancazzurri fino ai playoff e agli spareggi promozione, divenendo così protagonista di una stagione più che positiva.
Adesso, ripartendo da quanto di buono fatto l'anno scorso, l'asticella si è alzata e la società punta direttamente al gradino più alto, come spiega lo stesso Paludi: «Abbiamo costruito una squadra che, per competenze tecniche e professionalità, deve assolutamente lottare per vincere il campionato, e non ci manca niente per farlo. La società – spiega – ha condotto una campagna acquisti importante, portando a Empoli giocatori di lusso per la categoria. Partendo dall'ultimo arrivato, Michele Magini, playmaker di categoria superiore che non a caso lo scorso anno ha raggiunto i playoff di serie B con la maglia di Bergamo, e che insieme a Federico Moroni andrà a formare una regia di spessore».
Non da sola, però. « Nel reparto lunghi – prosegue Paludi – gli arrivi di altri due giocatori di esperienza come Fabio Vannini e Yuri Verdiani, lo scorso anno in serie B a Monsummano, ci rendono pericolosissimi anche nel pitturato, e la presenza di due cavalli di ritorno come Stefano Orsini e Lorenzo Corzani, rispettivamente da Carrara e Prato, ci permettono di avere una squadra altamente competitiva e dalle grandi ambizioni. A questi chiaramente si affiancano le importanti conferme di Fontanelli e Lemmi, oltre alla "promozione" di alcuni giovani del vivaio come Ghiglioni, Mencherini e Papi».
Se non una corazzata, insomma, un gruppo completo e ben assortito. «Con una squadra del genere – sottolinea il coach – è inutile nascondersi. Dobbiamo puntare in alto. Lavoreremo con professionalità perché abbiamo a che fare con giocatori che fino allo scorso anno giocavano a livello semi professionistico: per cui abbiamo iniziato la preparazione allenandoci tutti i giorni anche con doppie sedute, e a regime normale faremo sicuramente almeno quattro allenamenti a settimana. Abbiamo un roster ci permetterà di avere tante opzioni di gioco: abbiamo un grosso potenziale offensivo che dovremo essere bravi a sfruttare appieno, sia all'interno dell'area che tra gli esterni, cercando di dare spazio anche ai nostri giovani, sicuramente interessanti».
Poi, naturalmente, ci sarà da fare i conti con le avversarie. «Per quanto riguarda il girone – conclude Paludi – siamo consapevoli che ci saranno altre formazioni competitive, quali ad esempio Certaldo, Fucecchio, Prato, così come siamo consapevoli che, essendo tra le favorite sulla carta, tutti ci aspetteranno al varco dando sempre il massimo contro di noi. Per cui dovremo essere bravi a trovare alla svelta il giusto amalgama e lavorare ogni giorno con grandissima intensità. Il talento c'è, così come la volontà da parte di tutti di fare bene: adesso, chiaramente, tocca a noi lavorare sodo e dimostrare, ovviamente con i fatti, quello che siamo capaci di combinare e fino a dove possiamo arrivare».
Camilla Trillò
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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