Lutto
Zielinski e quel consiglio firmato Totò
«Mi ha detto di venire qui e aveva ragione, bei ricordi però voglio il risultato»
EMPOLI. Se ne va dallo stadio con la sua bici, Piotr Zielinski. L’allenamento è finito da circa una mezz’ora. Il giovane polacco sa che di strada dovrà farne ancora tanta, ma in questi mesi di chilometri, soprattutto sul campo, ne ha macinati tanti. Quel timido ragazzo arrivato a Udine tre anni fa adesso è cresciuto ed è pronto a tornare nella sua “casa” da protagonista. «Di Udine – racconta – ho sicuramente dei ricordi bellissimi. Li ho iniziato a giocare in Italia, ho mosso i miei primi passi in serie A e un giorno potrei tornare. Sarà bello giocare nel nuovo stadio però l’importante è che l’Empoli riesca a portare a casa un risultato».
A consigliarlo di vestire l’azzurro è ato un ex azzurro, e non uno qualsiasi: Totò Di Natale. « È vero – rivela Zielinski - quando ero a Udine mi ha raccontato della sua esperienza a Empoli, mi ha detto tante cose belle su Empoli e devo dire che si sono rivelate vere. Mi ha aiutato molto, mi ha dato un buon consiglio in questo anno e qualche mese mi sono trovato benissimo con tutti, compagni , mister, staff e tifosi».
Tanto che si è ritagliato un posto da titolare, come domenica scorso col Napoli quando è arrivato il primo punto della stagione. «Sapevamo che sarebbe stata una gara molto difficile, siamo stati bravi a non farci mettere sotto nel secondo tempo. Se giochiamo così anche le prossime gare possiamo fare risultato con chiunque. Rispetto allo scorso anno è cambiato il mister e alcuni giocatori, ma stiamo lavorando bene e già a Udine potremo ancora vederne i frutti».
Fare bene con l’Empoli ma anche in nazionale, visto che per Zielinski e la sua Polonia si avvicina il sogno europeo. Un sogno da condividere con un amico speciale che, ora, è tornato vicino. «Con la nazionale sta andando molto bene, siamo molto vicini alla qualificazione. Sarebbe un sogno per me andare agli europei, spero di farcela, ma per riuscirci devo giocare bene qui a Empoli e fare un buon campionato. Il calcio polacco sta crescendo – spiega Zielinski – in Italia sono arrivati molti giocatori, adesso c’è anche Blaszczykowski . Per me è stato un punto di riferimento importante quando sono arrivato in nazionale, mi ha aiutato tanto. Con Skorupski ci siamo promessi di andarlo a trovare a Firenze e magari di fare una cena insieme a lui».
Alessandro Marmugi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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