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Empoli

parla GIAMPAOLO

«Abbiamo saputo anche soffrire Sono soddisfatto»

EMPOLI. Marco Giampaolo può sorridere. Il suo Empoli ha giocato bene, ha trovato un punto preziosissimo ma soprattutto ha fatto quello che non era riuscito a fare nelle partite precedenti: saper...

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EMPOLI. Marco Giampaolo può sorridere. Il suo Empoli ha giocato bene, ha trovato un punto preziosissimo ma soprattutto ha fatto quello che non era riuscito a fare nelle partite precedenti: saper soffrire. «Sono contento – dice il tecnico – è vero, quando nella ripresa il Napoli ha ripreso campo e noi siamo leggermente calati fisicamente siamo stati bravi a non concedere grossissime occasioni da gol e a saper soffrire, una cosa che non ci era riuscita le volte scorse. Sapevamo che dovevamo pagare dazio, ma grazie all'applicazione dei ragazzi e ai cambi siamo riusciti a tenere bene. Sono soddisfatto sia della prestazione che del risultato che a mio avviso è giusto per quello che si è visto».

Mister Giampaolo poi dice la sua anche sui nuovi arrivati che sono scesi in campo. «A Livaja dobbiamo togliere ancora un po' di ruggine – spiega il tecnico – però sono contento perché è entrato bene in partita proteggendo la palla e facendo salire la squadra. Anche Paredes è entrato molto bene in campo. È un ragazzo disciplinato tatticamente, deve trovare la condizione migliore ma sono convinto che nel corso della stagione ci farà molto comodo. Così come ci darà una mano anche Buchel, sono molto contento delle operazioni che ha fatto la società negli ultimi giorni di mercato, sono arrivati giocatori importanti».

A questi va aggiunto anche un altro acquisto, in un certo senso: Riccardo Saponara il vero leader della squadra. «È un calciatore che può fare la differenza in ogni momento – dice – come gli dico sempre io riesce a fare diventare facili le cose difficili. Ha davvero un talento straordinario».

Questa volta ha affrontato il suo predecessore sulla panchina azzurra, ma quanto c'è in questo Empoli di Giampaolo e quanto dell'impronta di Sarri? «Come dico sempre – spiega il tecnico – io sto portando avanti il lavoro che ha fatto Maurizio negli anni passati, lui qui ha scavato un solco. Sto cercando di percorrere la stessa strada aggiungendo qualcosa. Mi sono messo a disposizione delle caratteristiche di questi calciatori che sono stati da subito disponibili con me e con lo staff».

Alessandro Marmugi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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