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Sarri non dimentica «Empoli, è una gioia»

Sarri non dimentica «Empoli, è una gioia»

Sulla squadra: «10 sottovalutati e un fuoriclasse, Saponara»

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NAPOLI. Applausi. Sono quelli che quasi sicuramente lo stadio Castellani gli riserverà al momento dell’ingresso in campo.

Perché se ci si dimentica dell’amaro addio del giugno scorso, della dolorosa separazione, i tre anni della sua gestione non si possono dimenticare. E neanche lui, Maurizio Sarri li ha dimenticati. «Tornare in un posto come Empoli per me è motivo di soddisfazione – dice con un filo di emozione il tecnico di Figline - ritrovo persone a cui sarò affezionato per sempre. Mi dispiace giocarci contro, ma i miei ragazzi sembrano in crescita e dobbiamo giocare con grande motivazione senza fare quello che la squadra ha fatto in passato, ovvero sottovalutare gli avversari, perché sarebbe un errore troppo grande. Quattro mesi fa i miei giocatori hanno preso quattro gol ad Empoli e una cosa del genere non si deve ripetere. Cosa penso dell’Empoli.? È una squadra fatta da dieci giocatori sottovalutati e un fuoriclasse come Saponara, un giocatore che a fine stagione sarà destinato a grandi società europee. Forse le italiane non potranno permetterselo».

Un solo pareggio nelle prime due partite e la piazza storce la bocca. Sarri però non si cura delle critiche e tira dritto. «Sono un allenatore da progetto – dice – la classifica attuale non mi fa pressione anche perché ci sono abituato, nella mia carriera ho vissuto molti momenti del genere. Il minor entusiasmo dei tifosi può essere conseguenza di 2000 cose – ha ammesso il tecnico toscano – e magari 1999 non sono a causa nostra. Noi possiamo certamente fare risultato, il San Paolo con la Samp l'ho visto carico nel primo tempo: nella ripresa abbiamo fatto noi un po’ poco per mantenerli su quel livello di entusiasmo».

Il tecnico azzurro ha parlato anche del dubbio offensivo riguardante il partner di Higuain. «Se il tormentone è questo, allora rimarrà questo per tutto l'anno. Abbiamo 6 giocatori offensivi forti e cerchiamo di farne giocare 4 ogni volta. Cercherò di dare spazio a tutti, se tutto va nella normalità Higuain ne avrà più degli altri».

Infine impossibile non fare per il tecnico del Napoli un accenno agli impegni delle nazionali che gli hanno tolto diversi giocatori e in alcuni casi glieli hanno restituiti acciaccati. «I reduci dagli impegni con le nazionali mi preoccupano un po’ tutti – afferma Sarri – io mi congratulo con la federazione albanese perché non hanno utilizzato Hysaj negli ultimi impegni visto che era acciaccato, mentre non posso congratularmi con quella rumena che ha fatto giocare Chiriches due partite. La situazione purtroppo è questa, non possiamo farci niente, anche Koulibaly non è al meglio». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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