Sicurezza
L’Use Scotti Rosa studia da matricola terribile
Dopo due promozioni consecutive le empolesi debuttano nel campionato di A2 La ricetta di coach Cioni: «Sarà durissima ma puntiamo su entusiasmo e umiltà»
EMPOLI. È iniziata la nuova, storica avventura dell'Use Scotti Rosa nel campionato di A2 femminile. Un campionato nuovo e di grande prestigio, che si appresta a fare di Empoli uno dei cuori pulsanti del basket femminile della Toscana. Tra continuità e qualche novità, alla guida resta confermatissimo Alessio Cioni, il vero condottiero di questa squadra, reduce da due promozioni consecutive e che quindi la società ha confermato già nel mese di giugno.
Grande soddisfazione e tanta curiosità nelle parole di coach Cioni che, così come la squadra e la società, affronterà per la prima volta un campionato di A2: «Ci avviciniamo a questo nuovo campionato con grande entusiasmo ma anche grande umiltà, da matricola quale siamo - spiega - consapevoli che sarà durissima e che li livello sarà veramente alto, pertanto è chiaro che dovremo dare sempre il cento per cento per ottenere dei risultati. L'obiettivo, quindi, sarà senza dubbio la salvezza che per noi significherebbe vincere il terzo campionato consecutivo. Per quanto riguarda la rosa abbiamo fatto due soli innesti mirati, proprio perché volevamo dare continuità al nostro gioco e conservare l'identità di squadra che ci ha permesso di fare bene in questi due anni». Quindi, accanto alla conferma del nucleo della scorsa stagione (Cinotti, Van Der Wardt, Sesoldi, Lucchesini, Gimignani, Casella, Laura e Francesca Fabbri, Balestra, Dallarmi e Gouadijo) sono arrivate Francesa Rosellini e Klara Pochobradska. «Rosellini è un'esterna che ha tanti anni di esperienza in questo campionato nonostante sia ancora giovane (classe '90), ha punti nelle mani, ma soprattutto credo che si integri bene con il nostro sistema di gioco. Pochobradska invece è la nostra straniera. Avevamo deciso di prendere una straniera soltanto se poteva rappresentare un valore aggiunto e crediamo che Klara lo sia. E' un'ala grande che ha tanta intensità e buona tecnica, non a caso è nel giro della nazionale ceca, e questa sarà la sua prima esperienza fuori dai confini nazionali, quindi speriamo possa presto ambientarsi e superare le difficoltà del caso, come ad esempio quella linguistica. Per quanto riguarda il gioco - prosegue - la difesa aggressiva e l'organizzazione difensiva, che sono state il nostro punto di forza la scorsa stagione, dovranno necessariamente esserlo anche in questa. Oltre al fatto di essere squadra e di conseguenza trovare varie soluzioni all'interno della struttura di gioco, e non affidarsi soltanto alle iniziative dei singoli. Peraltro siamo stati inseriti nel girone sud che, a detta di tutti, è il girone più impegnativo dei due - conclude - infatti, oltre ad avere trasferte impegnative, ci sono squadre attrezzate per vincere il campionato come ad esempio Ariano Irpino, Ferrara, Castel San Pietro, o altre che in questa estate hanno portato a termine operazioni molto importanti come Palermo, Castellamare di Stabia e La Spezia. Il caso ha voluto che nelle prime sette giornate incontrassimo le sette squadre sulla carta più forti, pertanto ci aspetterà un inizio in salita, ma che allo stesso tempo ci permetterà di prendere subito le misure del campionato. Quel che è certo è che faremo di tutto per farci trovare pronti all'appuntamento».
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