Il Tirreno

Empoli

NESSUNO COME SAPONARA MA IL CT LO SA?

di DAVID BIUZZI

DAVID BIUZZI. Dicono che la Nazionale sia la squadra di tutti, dicono che debba rappresentare il meglio del calcio italiano. Già, dicono. Ma poi i fatti parlano un’altra lingua. Spiegano, con...

2 MINUTI DI LETTURA





DAVID BIUZZI. Dicono che la Nazionale sia la squadra di tutti, dicono che debba rappresentare il meglio del calcio italiano. Già, dicono. Ma poi i fatti parlano un’altra lingua. Spiegano, con chiarezza, che non è così. Da ieri, infatti, i 28 giocatori chiamati a raccolta dal commissario tecnico Antonio Conte sono in ritiro a Coverciano per prepararsi alle sfide contro Malta e Bulgaria.

Sono tanti, 28, eppure quello che pesa è soprattutto un’assenza. L’assenza di Riccardo Saponara. Che, è vero, non giocherà in una grande, ma che ha numeri da grande: 7 gol nello scorso campionato, dal suo ritorno in azzurro datato fine gennaio, 2 in quello appena iniziato. Il totale fa 9 ed è il bottino più importante messo insieme da un calciatore italiano negli 8 mesi ormai consumati dell’anno solare 2015. Nessuno segna come il principe della trequarti dell’Empoli, insomma. E il fatto che giochi in una provinciale e che non sia esattamente una punta non può che aumentare il valore del suo personalissimo score.

Col calcio italiano che attraversa una crisi di talento quasi senza precedenti, insomma, è difficile capire perché Saponara non trovi spazio né fra i centrocampisti né fra gli attaccanti. Eppure il ct lo ha ignorato ancora, andando a pescare all’estero. Sia per quanto riguarda le squadre di appartenza (compresi un paio di giocatori dalla non proprio quotata Mls statunitense) sia per il luogo di nascita (ben vengano l’ex Eder e Vazquez, che però esattamente italiani non lo sono).

Il merito di imporsi in provincia, insomma, diventa una colpa. La stessa che per un anno e mezzo lo ha tenuto ai margini di una squadra, il Milan, in cui ha dimostrato proprio nel primo incrocio da ex (l’altro ieri nel tempio di San Siro) di poter giocare se non addirittura di dover giocare.

Niente, invece. Via dal Milan (per fare posto a Suso...?) e niente Italia. Almeno per ora, perché se Saponara continuerà così sarà sempre più difficile ignorarlo. Anche se gioca nell’Empoli. E lui, intanto, si gode gli ultimi spiccioli di vacanza con la famiglia a Santorini.

@DavidBiuzzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa