Il Tirreno

Empoli

parla il mister

«I complimenti non ci devono bastare Meritavamo di più»

EMPOLI. L'Empoli esce sconfitto anche in questa seconda giornata di campionato ad opera del Milan. Mister Marco Giampaolo, oltre ad analizzare la sconfitta dei suoi ragazzi cerca anche di vedere il...

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. L'Empoli esce sconfitto anche in questa seconda giornata di campionato ad opera del Milan. Mister Marco Giampaolo, oltre ad analizzare la sconfitta dei suoi ragazzi cerca anche di vedere il bicchiere mezzo pieno.

«Non ci accontentiamo dei complimenti, dovevamo fare risultati. Servivano più cattiveria e spirito per portare a casa un risultato di prestigio che avrebbe dato morale. Questa squadra sa giocare a calcio - spiega l'allenatore azzurro - dobbiamo continuare su questa strada. Non siamo una squadra fisica, ma molto tecnica: fa parte del nostro dna e sappiamo esprimerci in questo modo. Dobbiamo continuare a giocare come sappiamo, la squadra ha fatto una buona partita peccato per come è andata la gara perché eravamo riusciti a reagire allo svantaggio a rientrare in partita e a sfiorare il vantaggio».

Sotto accusa la fase difensiva in occasione del gol del 2-1 di Luiz Adriano. «La difesa a zona sulle palle inattive è quella che ha sempre fatto questa squadra - afferma il tecnico abruzzese -. Non è cambiato nulla rispetto allo scorso anno, purtroppo c'è stato un errore ed abbiamo subito gol, si è trattato di un episodio ma non c'è un vero allarme su questo tema». Poi il tecnico parla della grande sorpresa di questo campionato il giovane Assane Diousse ancora una volta protagonista dopo le buone prove di inizio campionato.

«È giovanissimo - prosegue l'allenatore - ed è forte, non c'è molto da aggiungere è bene che di lui parli poco e che stia tranquillo. Non ha avuto timore in uno stadio importante come San Siro, grande merito va alla scuola dell'Empoli che ha un grande settore giovanile che sforna tantissimi talenti».

Il tecnico fa un accenno anche al calciomercato e al prossimo arrivo di due calciatori, ovvero l'attaccante Livaja e il centrocampista Paredes: «Abbiamo bisogno di coprire alcuni ruoli che sono scoperti - dice il tecnico - la società sa benissimo quello che deve fare, con i dirigenti ho parlato nei giorni scorsi e siamo d'accordo praticamente su tutto». Alessandro Marmugi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web