Sicurezza
Assane: «Che emozione giocare qui»
I rimpianti di Croce: «Abbiamo rischiato poco». Zielinski: «È la strada giusta»
EMPOLI. Assane Diossue ha guidato il centrocampo azzurro a San Siro, pur avendo nemmeno 18 anni. E le gambe non hanno tremato: «Non era facile giocare a San Siro, è stato veramente bello, un sogno. Non meritavamo la sconfitta, peccato per il risultato ma arriverà la soddisfazione. Personalmente io penso sempre di poter dimostrare le mie qualità in campo: ora dobbiamo continuare a lavorare, preparando il prossimo match col Napoli, che non sarà facile. E importante rimanere sempre sul pezzo, senza mollare e migliorando sui piccoli errori fatti».
La chioccia Daniele Croce invece parla di rimpianti: «C’è grosso rammarico per una partita equilibrata fino alla fine: il risultato poteva essere positivo; peccato perché si potevano portare i punti a casa. Siamo cresciuti come tenuta, non abbiamo sparato i 45 minuti come col Chievo di grandissima qualità e siamo andati meglio. La condizione sta salendo ed è positivo, col Milan non potevamo schiacciarli nella loro metà campo. C'è stata una reazione forte col pareggio e qualche occasione per il vantaggio. Il paradosso è prendere gol in contropiede e su calcio piazzato, per il resto corsi pochi pericoli». Infine Piotr Zielinski: «Non abbiamo meritato di perdere ma il calcio è questo: ora vediamo di riposare un po', la prossima partita va vinta per forza. Siamo un'ottima squadra, sappiamo giocare a calcio, questa è la strada giusta. Purtroppo c'è mancata la cattiveria davanti».
Marco Sabia
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