Sicurezza
Maccarone: «Traditi dalla paura»
L’amarezza di Ricky: «Nei primi venti minuti della ripresa eravamo assenti»
EMPOLI. «Non ho capito cosa sia successo nei primi venti minuti del secondo tempo, eravamo assenti sia mentalmente che fisicamente». Riccardo Saponara non nasconde il rammarico per una partita iniziata alla grande e poi terminata con un epilogo imprevisto: «Nel primo tempo avevamo il match in mano ma non l'abbiamo chiusa e poi abbiamo pagato. Abbiamo subito il Chievo, è mancata la giusta cattiveria. Gli avversari hanno segnato tre gol e noi non abbiamo opposto niente, poi a quel punto è impossibile riprenderla». E alla fine Saponara ha spento ogni voce di mercato: «Non ci saranno sorprese da qui alla fine: sono dell'Empoli e darò il massimo per questa squadra». La sconfitta col Chievo ha coinciso anche col debutto in Serie A del difensore Luca Martinelli: «Ho fatto ciò che dovevo, ero discretamente tranquillo e dopo i primi palloni mi sono spento. Alla fine ero stanco e ho stretto i denti: peccato soltanto per l'occasione avuta, devo dire bravo a Bizzarri».
Così invece Big Mac Maccarone, dopo una partita di sofferenza e sportellate coi centrali clivensi: «Buon primo tempo, poi il gol e lo sbandamento: ci hanno messo sotto e c'è presa un po' di paura. Però continuiamo ad andare a testa alta, se ci buttiamo giù ora è un problema. Ho fiducia in questo gruppo, che nelle difficoltà è sempre uscito fuori. Continuiamo col lavoro che stiamo facendo, non siamo mica già retrocessi».
Marco Sabia
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