La manifestazione
TRA PRESENTE E FUTURO
EMPOLI. È stato il tormentone di questa ultima parte dell’estate, ma continuerà ad esserlo per molto altro tempo ancora. Il progetto del nuovo Carlo Castellani, presentato dall’Empoli Calcio e...
EMPOLI. È stato il tormentone di questa ultima parte dell’estate, ma continuerà ad esserlo per molto altro tempo ancora. Il progetto del nuovo Carlo Castellani, presentato dall’Empoli Calcio e bocciato dall’amministrazione comunale per ora sembra dover restare solamente un sogno, mentre i tifosi azzurri vorrebbero che fosse trasformato in una splendida realtà. Un progetto ambizioso quello della società azzurra, un restyling dal costo di circa 11 milioni che oltre alla ristrutturazione di Maratona e tribuna prevederebbe la costruzione di due curve a ridosso del campo e di una copertura in policarbonato per tutto l’impianto. Oltre a questo la realizzazione all’interno delle due curve di due spazi commerciali.
Un progetto al quale il Comune di Empoli, attraverso le parole del primo cittadino Brenda Barnini, ha detto categoricamente no. L’eliminazione della pista di atletica prevista nel progetto, non è compatibile con gli intenti del Comune, tra questi proprio quello di ristrutturare l’anello che circonda il campo del Castellani. Un no secco che ha scatenato il disappunto e il malcontento dei tifosi azzurri che non hanno potuto far altro che manifestare il loro dissenso attraverso le più disparate forme. Sono nati gruppi Facebook a favore del progetto del nuovo stadio, sui social sono impazzate le critiche all’amministrazione. Ma soprattutto, in occasione del debutto ufficiale contro il Vicenza in Coppa Italia, proprio nel luogo al centro della questione il Comune è stato contestato attraverso cori e striscioni. Frasi eloquenti nei confronti di Barnini, una contestazione che è proseguita anche fuori dalla curva con scritte e striscioni che hanno invaso le strade in prossimità del centro cittadino.
In attesa di capire se possa aprirsi un tavolo di confronto o un dialogo tra le parti, che al momento sembra altamente improbabile, anche per il debutto in campionato col Chievo i tifosi sono pronti a far sentire la loro protesta. Per questa prima sfida, insomma, la Maratona è pronta a esprimere il proprio dissenso come già fatto nei giorni scorsi, sperando che qualcuno possa ripensarci o fare un passo indietro. Intanto il pubblico azzurro è sempre più compatto come dimostra il record di abbonamenti raggiunto nei giorni scorsi, sempre più unito per provare a spingere la squadra verso la salvezza.
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