Attenzione
L’abbraccio dei 6.350 all’Empoli: è record
Corsi esulta per gli abbonamenti e Bagnoli (Unione Club) lancia un messaggio sul nuovo stadio: «Brenda, ripensaci»
EMPOLI. Metteteci l’entusiasmo per il secondo anno di serie A, aggiungeteci il sempre maggior amore per i colori azzurri soprattutto da parte dei giovanissimi, e i prezzi popolari. Condite il tutto con una tifoseria, anzi sarebbe meglio dire una città intera compatta a favore dell’Empoli sulla questione nuovo stadio. Ed ecco la ricetta per battere il record di abbonamenti per vedere la squadra azzurra al Castellani, record superato nella mattinata di ieri.
Sono 6.350 le tessere sottoscritte, quasi 200 in più rispetto a quelle dello scorso anno ma con ancora un mese a disposizione prima della chiusura della campagna abbonamenti. Dunque c’è ancora tutto il tempo per raggiungere un risultato ancor più straordinario di quello attuale, il nuovo obiettivo sono le 7.000 tessere, un sogno che può essere realizzato. Un sogno che culla anche il presidente Corsi che ha ringraziato tutti gli sportivi. «In questo momento vorrei ringraziare con affetto tutti i nostri tifosi – dice il presidente - per l´amore che dimostrano nei confronti della squadra. Questo record per noi è motivo di grande orgoglio per quello che Empoli rappresenta per la nostra città e per l´Italia sportiva. Se penso che la campagna abbonamenti non è ancora finita e c´è la concreta possibilità di sfondare il numero dei 7.000, mi sento ancora più orgoglioso dei nostri tifosi».
Sarà un Castellani vestito a festa quello che si appresta ad ospitare il prossimo campionato di serie A, l’entusiasmo è alle stelle come spiega anche il presidente dell’Unione Club Azzurri Athos Bagnoli. «È proprio il caso di dire che ci siamo superati – dice Bagnoli – è un risultato che ci riempie di orgoglio ed una grande dimostrazione di affetto nei confronti della società. È il modo migliore per iniziare la stagione, adesso dobbiamo cercare di stare tutti uniti e vicini alla squadra perché quello che sta per iniziare è un campionato molto difficile. Il secondo anno in serie A è sempre più duro da affrontare e i ragazzi hanno bisogno di sostegno. Queste 6.350 tessere sono il miglior modo per cominciare, l’unico che non ci sente in questo momento è il Comune». Un chiaro riferimento alla questione del nuovo stadio e al no del sindaco Barnini al progetto del restyling del castellani presentato dall’Empoli Calcio. «Siamo delusi e amareggiati – dice Bagnoli – quello che più ci dispiace è che ci sia un muro contro muro. Il nuovo stadio è una grande opportunità non solo per i tifosi ma anche per tutta la città, e invece di un no perentorio sarebbe servito il dialogo. Speriamo sempre che una discussione si possa aprire, che magari ci possa essere un confronto. Chi vuol bene all’Empoli e a Empoli non può dire un no categorico e senza repliche. Non scordiamoci poi – aggiunge Bagnoli – che tra qualche anno non si potrà più giocare al calcio in impianti che hanno al loro interno la pista di atletica. E a quel punto l’Empoli che cosa dovrebbe fare?».
In attesa che il sindaco possa pensarci un po’ su e magari ammorbidire la sua posizione, i tifosi cominciano a pensare al campo e a stringersi attorno alla squadra e alla società. Domenica il Castellani è pronto a colorarsi d’azzurro e a spingere la sua squadra. E a lanciare, chissà, qualche frecciatina all’amministrazione sulla questione stadio. Intanto a rendere le tribune ancora più belle ci penseranno loro con entusiasmo e calore.
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