Gioco
La Taverna di Poldo trionfa al “mondiale” in salsa empolese
Grande successo per la 25ª edizione dell’evento di calcio a 7 che incorona anche Biesse Serrature, Insaccati e Caracas
EMPOLI. Chiamarlo torneo ormai è riduttivo. Si perché quello dell’oratorio di Sant’Andrea ormai è diventato un vero e proprio “mondiale”, per la levatura dei calciatori in campo, per la professionalità nell’organizzazione e per la straordinaria cornice di pubblico.
Un’edizione l’ultima, le venticinquesima che ha visto la manifestazione festeggiare un quarto di secolo A fronteggiarsi in questa stagione, sono stati 600 giocatori raccolti in 45 squadre, raggruppate in cinque categorie che vanno dai piccoli nati nel 00-01, all’Over 18, alla sezione femminile, per un totale di 114 partite. Il 27 maggio il fischio d’inizio e il calcio inaugurale di don Guido. Ideato dai giovani parrocchiani e caldamente promosso dall’allora proposto di Empoli Mons. Giovanni Cavini, il Torneo dell’Oratorio è divenuto in questi anni non solo il più atteso appuntamento sportivo dell’estate cittadina, ma anche l’occasione per momento di ritrovo e di aggregazione sociale che coinvolge intere famiglie e tanti, tantissimi ragazzi e ragazze. Grande pubblico che anche quest’anno si è aggirato intorno alle 400 persone a sera con un picco di 600/700 per le finali. La grande sorpresa di quest’ anno è stata la vittoria de La Taverna di Poldo che si è aggiudicata la finalissima nella categoria Over 18 grazie alla vittoria per 4-2 sul Tdk. Ma le emozioni non sono mancate nemmeno nelle categorie inferiori dove lo spettacolo è stato sempre protagonista. Unica nota negativa la non assegnazione del primo posto nella categoria 98/99 visto che la finale tra Ignorants e Bar Vittoria è stata caratterizzata dal non esemplare comportamento dei giocatori in campo. Anche per questa edizione non mancano i ringraziamenti da parte del comitato organizzatore: «In primis a Don Guido che si è imbarcato con noi in quest’avventura rinnovandoci stima, fiducia e sostenendoci nei momenti di difficoltà. Un ringraziamento particolare alla famiglia Fazzini, custode dell’Oratorio; un grazie ad Alessandro Cioli vero tuttofare della dell’associazione “Mons. Giovanni Cavini”, al sempre presente dottore Marco Bianucci fotografo e medico ufficiale del torneo. Un grazie di cuore a Josè Ringressi, senza il quale questo Torneo non potrebbe esistere, a Lorenzo Ancillotti, presidente dell’Associazione “Mons. Giovanni Cavini” che ha organizzato l’iniziativa; al designatore arbitrale e agli arbitri, alla Misericordia per la preziosa collaborazione, al Comune di Empoli che ha concesso il patrocinio per l’evento, al Csi per il tesseramento di tutti i partecipanti al Torneo, grazie a tutti gli sponsor e ai partners di questa 25^ edizione.
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