Il Tirreno

Empoli

La Taverna di Poldo trionfa al “mondiale” in salsa empolese

di Alessandro Marmugi
La Taverna di Poldo trionfa al “mondiale” in salsa empolese

Grande successo per la 25ª edizione dell’evento di calcio a 7 che incorona anche Biesse Serrature, Insaccati e Caracas

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EMPOLI. Chiamarlo torneo ormai è riduttivo. Si perché quello dell’oratorio di Sant’Andrea ormai è diventato un vero e proprio “mondiale”, per la levatura dei calciatori in campo, per la professionalità nell’organizzazione e per la straordinaria cornice di pubblico.

Un’edizione l’ultima, le venticinquesima che ha visto la manifestazione festeggiare un quarto di secolo A fronteggiarsi in questa stagione, sono stati 600 giocatori raccolti in 45 squadre, raggruppate in cinque categorie che vanno dai piccoli nati nel 00-01, all’Over 18, alla sezione femminile, per un totale di 114 partite. Il 27 maggio il fischio d’inizio e il calcio inaugurale di don Guido. Ideato dai giovani parrocchiani e caldamente promosso dall’allora proposto di Empoli Mons. Giovanni Cavini, il Torneo dell’Oratorio è divenuto in questi anni non solo il più atteso appuntamento sportivo dell’estate cittadina, ma anche l’occasione per momento di ritrovo e di aggregazione sociale che coinvolge intere famiglie e tanti, tantissimi ragazzi e ragazze. Grande pubblico che anche quest’anno si è aggirato intorno alle 400 persone a sera con un picco di 600/700 per le finali. La grande sorpresa di quest’ anno è stata la vittoria de La Taverna di Poldo che si è aggiudicata la finalissima nella categoria Over 18 grazie alla vittoria per 4-2 sul Tdk. Ma le emozioni non sono mancate nemmeno nelle categorie inferiori dove lo spettacolo è stato sempre protagonista. Unica nota negativa la non assegnazione del primo posto nella categoria 98/99 visto che la finale tra Ignorants e Bar Vittoria è stata caratterizzata dal non esemplare comportamento dei giocatori in campo. Anche per questa edizione non mancano i ringraziamenti da parte del comitato organizzatore: «In primis a Don Guido che si è imbarcato con noi in quest’avventura rinnovandoci stima, fiducia e sostenendoci nei momenti di difficoltà. Un ringraziamento particolare alla famiglia Fazzini, custode dell’Oratorio; un grazie ad Alessandro Cioli vero tuttofare della dell’associazione “Mons. Giovanni Cavini”, al sempre presente dottore Marco Bianucci fotografo e medico ufficiale del torneo. Un grazie di cuore a Josè Ringressi, senza il quale questo Torneo non potrebbe esistere, a Lorenzo Ancillotti, presidente dell’Associazione “Mons. Giovanni Cavini” che ha organizzato l’iniziativa; al designatore arbitrale e agli arbitri, alla Misericordia per la preziosa collaborazione, al Comune di Empoli che ha concesso il patrocinio per l’evento, al Csi per il tesseramento di tutti i partecipanti al Torneo, grazie a tutti gli sponsor e ai partners di questa 25^ edizione.

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