Sicurezza
Carli svela il piano e stoppa le cessioni
«Solo Hysaj può partire, prossimo innesto a centrocampo»
EMPOLI. Tre acquisti in sette giorni e neanche ci sono i saldi. Improvvisamente, insomma, il mercato dell’Empoli si è acceso è ha portato alla corte di Giampaolo, in rapida successione, l’esterno Bittante e i centrali Costa e Camporese.
Proprio la difesa che era il reparto più carente, insomma, ora è praticamente a posto. E non è un caso, come sottolinea il direttore sportivo azzurro Marcello Carli facendo il punto sulle operazioni. «È fondamentale il reparto arretrato – spiega – rispetto agli altri si basa molto più sull’organizzazione e sul lavoro complessivo che sul talento dei singoli. Siamo partiti un po’ sguarniti, lo sapevamo, ed è anche per questo che Giampaolo ha insistito e sta insistendo sulla difesa a 3. Era necessario metterlo nelle condizioni di allenare i ragazzi anche su quella a 4 e per questo, appena è stato possibile, ci siamo mossi».
Lunga attesa per scegliere fra tanti candidati e poi velocità di esecuzione: si può riassumere così?
«Sì, è corretto. Pensiamo di aver individuato tre profili che, per motivi diversi, riteniamo giusti per noi. C’erano le possibilità di prenderli e, una volta appurato questo, abbiamo fatto in fretta perché la nostra non è una società che ha bisogno di riunire il consiglio d’amministrazione per decidere».
E ora come si svilupperà il mercato in entrata?
«Nel giro di poco tempo ci piacerebbe mettere dentro un centrocampista. E, fatto questo, aspettare».
Aspettare cosa?
«In linea di massima l’idea è quella di inserire due centrocampisti e un attaccante. Ma, ripeto, partendo da un elemento nel mezzo. In quella di zona del campo stiamo valutando con attenzione anche Diousse, che è sì molto giovane ma è partito alla grande e non siamo sicuri di mandarlo a giocare in prestito. Anzi».
Il centrocampista in arrivo potrebbe essere Maiello?
«E’ un giocatore che ci piace. Un ragazzo che la le caratteristiche e il profilo giusto per stare con noi. Dobbiamo capire se ci sono le condizioni per prenderlo. Non sarà facile».
In uscita, invece, si parla molto di Hysaj con un’offerta dello Schalke 04 di 4 milioni, a fronte di una vostra richiesta di 6, e del possibile inserimento dell’Ausburg.
«C’è movimento intorno al giocatore, non lo nego. Ci arrivano messaggi chiari, in questo senso, ma non c’è una trattativa decisa, almeno per ora. Al momento quella tedesca è la pista più calda, mentre in Italia non c’è stato più niente dopo il discorso col Napoli in occasione della trattativa per Valdifiori. A mio avviso, però, le offerte sono destinate ad aumentare».
E, secondo dichiarato sia da lei che dal presidente Corsi in questi ultimi giorni, la sua potrebbe essere l’unica cessione eccellente.
«Cedere Hysaj sarebbe una perdita, questo è chiaro, perché il giocatore è forte. Però in quel ruolo pensiamo di essere coperti perché c’è Laurini ed è arrivato Bittante. Lo stesso discorso non vale per altre zone del campo, per altre posizioni, per altri giocatori. E assolutamente non vogliamo impoverire la squadra. Vogliamo provare a salvarci e cedere certi giocatori non può certo aiutarci a raggiungere il nostro obiettivo. Oltretutto gente come Tonelli e Saponara può addirittura aumentare di valore disputando un’altra buona stagione in un buon Empoli. Ecco perché vogliamo che restino con noi».
A livello ecomomico, però, è un sacrificio sopportabile?
«C’è questa strana idea che l’Empoli pensi solo a fare cassa. Invece quello che abbiamo incassato per Valdifiori lo abbiamo già speso per riscattare Saponara e prendere Bittante. Quindi la risposta alla domanda è che l’Empoli insegue un’altra impresa, un’altra salvezza».
@DavidBiuzzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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