Toscana
Costa ha subito detto sì «Una trattativa lampo»
Il difensore racconta come ha sposato il progetto e la dura esperienza di Parma «Una stagione pazzesca che però mi ha permesso di imparare tante cose»
EMPOLI. Potremmo definirlo un colpo di fulmine quello che è scattato tra Andrea Costa e l'Empoli. Il suo ingaggio si è materializzato nel giro di pochi giorni: l'Empoli lo voleva fortemente e lui, appena arrivata la chiamata azzurra non ha potuto rifiutare. «È stata una trattativa veloce – ammette il difensore – il primo incontro con il ds Carli c'è stato qualche pomeriggio fa, fino a quel momento avevo solo sentito le voci di un interessamento dell'Empoli. Voci che poi si sono rivelate vere e dopo le prime chiacchierate con la società non ho avuto dubbi. A convincermi sono stati sia quello che rappresenta l'Empoli, una squadra che sta facendo qualcosa di straordinario, sia i tre anni di contratto che mi danno delle garanzie personali importanti e sono stati una grande dimostrazione di fiducia dopo una stagione difficile come quella vissuta lo scorso anno a Parma».
Una stagione tra mille difficoltà quella vissuta in Emilia da Costa e dai suoi compagni, che oltre agli aspetti negativi però ha portato anche degli insegnamenti importanti. «Lo scorso campionato è stato pazzesco si è parlato di calcio solo per il 20% del tempo. Non mi era mai capitato di vivere una situazione del genere. Ma tra i tanti aspetti negativi posso dire che è stato anche un anno che per certi versi mi ha insegnato di più rispetto ad altri che ho vissuto in carriera».
Il nuovo acquisto azzurro parla anche della sua posizione in campo e dei ruoli che può ricoprire in difesa. «In carriera ho ricoperto quasi tutti i ruoli della difesa – spiega –ho fatto sia il centrale nella difesa a quattro che in quella a tre. Nella parte iniziale della mia carriera ho giocato da terzino, ma ormai posso dire a tutti gli effetti di essere un difensore centrale. La mia condizione fisica? In queste settimane mi sono allenato, visto che ero svincolato ho iniziato a prepararmi anche prima del previsto. Ovviamente avendo saltato la prima settimana di ritiro e devo recuperare il tempo perso. Che stagione mi aspetto? Sarà delicata, l'Empoli lo scorso anno ha fatto un campionato straordinario con tanti debuttanti. Sarà difficile confermarsi ma per tanti potrebbe essere l'anno della consacrazione». Infine due curiosità che hanno una certa assonanza: la prima riguarda Pietro Accardi l'attuale team manager azzurro, la seconda Icardi. «Con Pietro ci siamo incrociati alla Samp, sono arrivato in blucerchiato con Atzori e poi ci sono rimasto, ma non è vero che gli ho fregato il posto da titolare. Il famoso fallo su Icardi ( su YouTube è diventato una sorta di cult, ndc)? Un’azione come tante altre, non ho niente di particolare contro di lui».
Alessandro Marmugi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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