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La fabbrica dei campioni sta per riaprire i battenti

La fabbrica dei campioni sta per riaprire i battenti

Ufficializzate le panchine del settore giovanile: la Primavera a Mutarelli Buscé promosso ai Giovanissimi nazionali, Bigica confermato, la novità è Falsini

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EMPOLI. Un addio non banale, quello di Mario Cecchi, che dopo anni di successi (e finali sistematicamente perse, ma anche straordinariamente conquistate) ha lasciato la famiglia del settore giovanile azzurro; la new entry di Falsini, che guiderà gli Allievi B in un primo momento destinati a Cupi (poi cooptato in prima squadra al fianco di Giampaolo e Martusciello); le promozioni di Mutarelli, che assume la guida dell’ammiraglia di casa, la Primavera, e Buscé, ora tecnico dei Giovanissimi nazionali. Sono queste, in estrema sintesi, le novità della fabbrica dei campioni, ovvero il vivaio dell’Empoli, che dopo una breve pausa è pronta a riaprire i battenti, sfornare nuovi talenti e, perché no, vincere.

«L’ambizioni deve essere quella – spiega Marco Bertelli, confermato alla guida della flotta – perché quello che ci interessa veramente era, è e sarà la crescita dei ragazzi, ma solo attraverso esperienze come quelle delle finali nazionali ci si può riuscire. Quindi sì, cercheremo di essere ancora protagonisti, come è nella storia di questa società».

Si riparte, insomma, dalla finale scudetto persa (l’ennesima) dagli Allievi («vorrei dimenticarla in fretta», confessa Bertelli) e dalla voglia di proseguire sul cammino intrapreso, ma con ancora più forza. «Ai di là dei cambi in panchina, dei ragazzi presi o da prendere, dei risultati, quello che conta davvero è la filosofia. L’idea – prosegue Bertelli – è quella di avere un movimento sempre più compatto nei metodi e nei progetti, nelle idee e nelle sue applicazioni. In questo senso bisogna interpretare anche alcune scelte. Come il fatto che Simone Bombardieri passai dai Giovanissimi nazionali ai regionali, ma con il compito di coordinare tutto il lavoro delle formazioni più giovani».

E non solo. «Quest’anno – continua il responsabile del settore giovanile – vedrete gli allenatori del vivaio seguire tutti gli allenamenti del ritiro di Giampaolo perché vogliamo che il messaggio della prima squadra coinvolga anche tutti i nostri ragazzi».

Ma, come detto, fra conferme, novità e promozioni, nell’estate segnata dagli addii, in casa Empoli, nel vivaio a prendersi la scena è quello di Cecchi. «Non c’è un motivo preciso per cui siamo arrivati a questa decisione – racconta Bertelli – sicuramente ci aspettavamo qualcosa in più dalla Primavera, ma la stagione è stata segnata dagli infortuni, capitati in momenti chiave, e dalle chiamate della prima squadra, che ovviamente vengono prima di tutto. Semplicemente ho pensato che dopo qualche anno fosse giusto cambiare ma quello che ha fatto Cecchi per l’Empoli resta e resterà a lungo».

Breve, invece, l’attesa per i primi raduni. La Primavera dovrebbe partire intorno al 27 luglio.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web