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Empoli

La variante di Giampaolo sta solo... nei numeri

La variante di Giampaolo sta solo... nei numeri

«Sto provando il 3-5-2 come alternativa al 4-3-1-2 ma l’importante è non perdere idee e disponibilità»

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EMPOLI. «Siamo all'inizio e questo è il momento più importante: voglio far vedere a questi ragazzi qualcosa di nuovo, senza dimenticare quanto di buono hanno accumulato l'anno scorso. L'approccio è stato positivo, stiamo smaltendo le tossine delle vacanze sul campo». Mister Marco Giampaolo in conferenza stampa ha già dimostrato di avere le idee chiare: l'epoca Sarri non è da buttare - e ci mancherebbe - ma è necessario aggiungere dei concetti nuovi, indipendentemente da come la squadra si schiererà in campo. E su questo inciderà il mercato: «Io alleno questo gruppo come se fosse definitivo, anche se so che la società aggiungerà degli elementi. Dall'altra parte mi auguro di non perdere altri pezzi, perché su questo abbiamo già dato. Prendere un giocatore troppo presto per il gusto di acquistare può portare ad un errore, che una società del genere non si può permettere; ma è anche vero che più tardi un calciatore arriva e più tempo impiegherà per recepire i nostri schemi. Un eventuale addio di Saponara? Non ci voglio nemmeno pensare. La società sa bene cosa voglio e noi abbiamo un mare di lavoro da fare davanti a noi». Lavoro che verrà affrontato nel ritiro di Vinci, con doppi allenamenti mattina e pomeriggio: «Cosa mi aspetto da questo ritiro? Intanto che non si faccia male nessuno e che gli allenamenti vadano come devono andare. Poi dalle prime amichevoli potrò capire a che punto siamo. Non so ancora come schiererò la squadra, intanto in questi giorni ho iniziato a far vedere ai giocatori qualcosa di diverso, il 3-5-2, da aggiungere a quello che già sanno fare, il 4-3-1-2. Nell'arco di un campionato può sempre fare comodo poter variare». In ritiro Giampaolo sarà coadiuvato da un nuovo gruppo di collaboratori (per lui), con in testa Martusciello e Cupi: «Ci conosciamo soltanto da pochi giorni ma posso dire che si tratta sicuramente di professionisti validi; d'altronde l'Empoli è una società che ha sempre messo al primo posto valori e competenze». Giampaolo, comunque, sembra aver già capito qual è stato il segreto del grande Empoli della passata stagione:«E' stato un mix delle qualità dei giocatori, delle idee di Maurizio Sarri , che condivido a prescindere dal modulo,- ma soprattutto della grande disponibilità dei giocatori stessi nel recepire le direttive dell'allenatore. Ecco noi dovremo fare la stessa cosa». E una domanda non poteva che riguardare il doloroso addio di Ciccio Tavano: «Ha fatto la storia dell'Empoli, non sono io a doverlo dire. C'avevo anche parlato dicendogli che sarebbe partito alla pari con gli altri attaccanti ma poi ha deciso di fare la sua scelta e accettare la corte dell'Avellino».

Marco Sabia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web