Toscana
Ora Tavano e l’Empoli sono sempre più lontani
Il ds Carli ammette: «Sta trattando con l’Avellino, l’accordo sembra vicino» Con l’addio del bomber sarà ancora più difficile staccarsi da Saponara
EMPOLI. Passano i giorni, passano le ore e l’addio che non t’aspetti (aspettavi) sembra diventare una possibilità sempre più concreta. Ciccio Tavano, in sostanza, sembra aver preso la strada di Avellino.
E l’ottimismo che filtra dalla Campania, infatti, è confermato dalle prime mezze ammissioni in casa Empoli. «Sappiamo che i suoi agenti stanno trattando con l’Avellino – ammette il ds azzurro Marcello Carli – e sembra che l’accordo sia vicino. Se e quando lo raggiungerà ci comporteremo come abbiamo sempre detto: lo lasceremo libero. Siamo troppi legati a Ciccio per prendere un’altra strada».
Il bomber che ha scritto la storia, insomma, potrebbe lasciare la maglia azzurra per indossare quella biancoverde. Fedele, anche lui, a quanto ha sempre detto negli ultimi anni. «Smettere? Quando non avrò più la voglia di allenarmi e giocare lo farò – ha sempre dichiarato – ma ancora ho il fuoco che mi brucia dentro come da ragazzino». E proprio questo fuoco, ora, potrebbero convincerlo ad accettare la proposta dell’Avellino. L’accordo sembra vicino, dice Carli, e lo stesso dichiarano i dirigenti irpini che parlano di dettagli. Già entro le prossime 48 ore, insomma, Tavano potrebbe chiedere (e ottenere) di risolvere il contratto che lo lega all’Empoli fino al giugno 2016.
Un’altra spina nel mercato dell’Empoli che, in teoria, avrebbe voluto confermare il suo parco attaccanti arricchendolo magari con un giovane di prospettiva. Strategia, questa, che ora è legata al destino di Tavano: una squadra che per larga parte di stagione ha faticato a segnare, infatti, non può addirittura indebolire il reparto.
Questa prospettiva, però, si lega anche all’altro grande tema aperto: il futuro di Riccardo Saponara. L’Empoli si era preso qualche giorno di tempo per decidere futuro o prezzo del fantasista, ma la scelta è slittata. Slittata perché sta maturando sempre più la convinzione di tenerlo, anche a costo di fare un grosso sacrificio economico. Ovvero rinunciare alla proposta irrinunciabile. Intanto da Napoli si parla di un vertice di mercato, in programma domani, fra De Laurentiis e Sarri in cui l’ex tecnico chiederà un altro sforzo al suo presidente per portare il gioiello sotto il Vesuvio. L’offerta di 13 milioni non è bastata e l’impressione è che ora l’Empoli non si accontenterà neanche di 15 (d’altra parte il Milan ha speso 20 per Bertolacci...). Forse anche perché smaltiti gli impegni (Tevez, Pirlo e le comproprietà) anche la Juve - che lascerebbe il giocatore in azzurro per un anno - è destinato a tornare alla carica.
Il resto del mercato sembra... sospeso. Sfumato l’obiettivo Bjarnason c’è da cambiare rotta a centrocampo. Entro pochi giorni, invece, sarà presa una decisione su Magnusson: il difensore islandese, di fatto, è stato bloccato e c’è solo da affondare il colpo se arriverà l’ok di Giampaolo. Anche perché con la Juve, come detto, c’è un altro e più importante discorso in ballo. Sugli altri nomi - che vanno da Biraghi a Polomeque -siamo invece al giro d’orizzonte. In dirittura d’arrivo, invece, c’è il bosniaco Krunic per il quale firma e ufficialità sono attesi a giorni.
@DavidBiuzzi
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