Sicurezza
Bloccato Magnusson Le grandi su Diousse
E il Palermo “molla” la pista Tonelli: «È troppo caro»
EMPOLI. La trasferta a Milano per le comproprietà, come spesso accade, è servita per impostare discorsi di mercato che, da oggi, potrebbero trasformarsi in qualcosa di più serio. Altri, invece, sembrano tramontati o addirittura sono finiti prima ancora di potersi trasformare in trattative vere e proprie.
I difensori. Ma andiamo per ordine. Partendo dalla difesa. Dove il nome caldo è diventato quello diHordur Bjorgin Magnusson, islandese del 1993 che ha giocato l’ultima stagione nel Cesena ma è rientrato alla Juve per fine prestito. Il suo nome era spuntato fuori già da qualche settimana, in una lista che ne comprendeva anche altri. Ma l’esame dei dirigenti e di Giampaolo lo ha portato in prima fila. Il Cesena vorrebbe riaverlo, ma gli azzurri sembrano averlo bloccato (grazie anche alla trattativa coi bianconeri per Saponara) e potrebbero affondare il colpo nei prossimi giorni. L’altro fronte, invece, è quello di Tonelli. «L’Empoli vuole troppo – ha detto ieri il presidente del Palermo – Corsi può tenerselo». Trattativa chiusa, insomma, a sentire Zamparini. Certo potrebbe essere strategia, ma i siciliani hanno offerto 3 milioni e gli azzurri ne chiedono 6 non trattabili (sia perché l’eventuale sostituto costerebbe caro, sia perché la mossa dei rosanero di andare sul giocatore non è stata gradita).
Il nuovo gioiello. A centrocampo, invece, è balzato agli onori della cronaca il nome del baby Assane Diousse, classe 1997, aggregato alla prima squadra da gennaio in poi. Lo hanno chiesto sia la Roma che la Juve: lo vorrebbero per le rispettive squadre Primavera, in prestito oneroso con diritto di riscatto. Ma per tutte e due la risposta è stata «no grazie». Diousse, infatti, ormai è a tutti gli effetti un giocatore della prima squadra di Giampaolo. Nessun cenno, invece, da Bjarnason, evidentemente non troppo allettato dall’offerta presentato al procuratore dal ds Carli un paio di giorni fa (biennale da 400.000 euro). Possibile che voglia pensarci bene, è vero, ma dall’entourage azzurro non trapela un grande ottimismo. Il giocatore ha molto mercato e anche una strana situazione col Pescara: arrivarci sembra piuttosto complicato.
L’uomo della storia. Infine è tornato d’attualità l’interessamento dell’Avellino per Ciccio Tavano. Ma, in questo caso, la posizione dell’Empoli è la stessa: con il bomber c’è un legame tale per cui, se chiederà di andare via, sarà lasciato libero nonostante l’anno di contratto che resta. Tavano padrone del suo destino, insomma. «A noi non risulta niente – sostiene Carli – ma non posso escludere che l’Avellino stia parlando con l’agente del giocatore. È poco più di un’ipotesi, però. Parliamo di nulla».
Il resto. Sugli altri fronti c’è da registrare un’indiscrezione che vorrebbe la Fiorentina interessata ad Hysaj (ma non c’è, al momento, una trattativa). Sull’albanese può tornare da un momento all’altro il Napoli, ma al momento restano le soluzioni straniere (Schalke 04 su tutti). Proprio la Fiorentina, però, avrebbe mosso una richiesta per un fresco ex del Castellani: si tratta del portiere Sepe, rientrato al Napoli. Un discorso che potrebbe essere approfondito già nel corso del prossimi giorni.
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