Sicurezza
Asta per Saponara ora arriva lo stop
Tre giorni per decidere il futuro (e il prezzo...) del fantasista
EMPOLI. Sarà perché di mezzo c’è anche Aurelio De Laurentiis, ovvero uno dei più importanti e premiati produttori italiani, ma la situazione di Riccardo Saponara somiglia sempre più a un film.
Un thriller di quelli che ti tengono incollati allo schema, nei quali può succedere sempre di tutto e con il finale incerto fino alla fine. Già, perché a oggi quello che manca è proprio l’esito. Ovvero la risposta alla domanda “dove giocherà Saponara l’anno prossimo?”
I protagonisti, del film, oltre al fantasista sono il presidente Fabrizio Corsi, nei panni dell’eroe (almeno da parte azzurra) che respinge le tentazioni, proprio il massimo dirigente del Napoli e anche Beppe Marotta, ad della Juventus. Già, perché mentre il Napoli continua a tempestare di telefonate, nell’ombra ci sono i bianconeri che a differenza dei partenopei il ragazzo lo prenderebbero lasciandolo parcheggiato al Castellani.
Ieri, però, a prendersi la scena è stato il ds azzurro Marcello Carli che, parlando a radio Kiss Kiss, ha annunciato la novità: la pausa. «Ci prenderemo tre giorni per riflettere». Già, perché il Napoli avrebbe alzato l’offerta a 15, ma l’impressione è che l’Empoli aspetti di sedersi al tavolo con la Juve per ascoltare l’offerta. L’intenzione, infatti, è sembra quella di non privarsi del gioiello.
«All’idea non ci dormo la notte», confessa sempre Carli alla radio. Ma, ovviamente, se davvero la cifra dovesse superare i 15 milioni sarebbe dura resistere. Nonostante la volontà del giocatore. La pausa, appunto, servirà anche per fare una valutazione definitiva. Decidere, cioé, fino a che cifra l’Empoli può resistere. Forse intorno ai 17 milioni, ma siamo sul campo delle ipotesi.
Ovviamente nel frattempo anche Giampaolo dirà la sua. Il nuovo tecnico è pronto a stappare la spumante in caso di conferma del fantasista: vuole ripartire dal 4-3-1-2, preparando magari un’alternativa in corso d’opera, e potrà farlo solo con Saponara.
Nelle riflessione, dunque, entrerà anche l’aspetto tattico. «Non vogliamo privarci di Riccardo – spiega ancora Carli alla fine dell’ennesima giornata milanese – ma non possiamo neanche fare finta di niente. Per questo c’è bisogno di un po’ di tempo per valutare al meglio i vari aspetti di questa situazione».
E, dopo il rilancio del Napoli, in attesa anche della mossa della Juventus.
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