Il Tirreno

Empoli

Il responsabile Bertelli «Scudetto honoris causa»

di Alessandro Marmugi
Il responsabile Bertelli «Scudetto honoris causa»

Il dirigente non nasconde il rammarico ma applaude gli Allievi e parla del futuro «La prossima settimana sarà quella delle valutazioni finali e delle scelte»

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EMPOLI. Un gol a pochi minuti dalla fine e sembrava fatta, poi il ko incredibile. La sconfitta in finale degli Allievi è stata dura da digerire soprattutto per come è maturata. Non c’ha dormito per un paio di notti, il responsabile del settore giovanile azzurro Marco Bertelli, che però adesso ha saputo incassare la sconfitte e ha soltanto parole di elogio per i suoi ragazzi. «Peccato perché dopo il nostro gol sembrava fatta – racconta – pensavo di avere il trofeo in tasca, ma questo è il calcio. Resta la delusione per non aver vinto, ma rimane comunque un grande risultato essere arrivati ancora una volta a giocarsi una finale importante ed essere rimasti ad alti livelli. Dobbiamo ripartire e toglierci un po’ di negatività di dosso. È ovvio che dopo che nel corso degli anni si sono perse così tante finali ci sia un po’ di scoramento ma noi dovremo ripartire il prossimo anno senza pensarci. Portandoci dietro la soddisfazione per aver mantenuto il settore giovanile ad alti livelli, degno del nome che l’Empoli ha sempre avuto e mantenendo la filosofia che ha contraddistinto questa società nel corso degli anni. Agli Allievi, per tutte le finali fatte e per il percorso di crescita avuto, lo scudetto andrebbe dato honoris causa».

Una buona annata quella dei ragazzi di Bigica la ciliegina sulla torta di questa stagione per il settore giovanile. «Siamo soddisfatti di questa annata – prosegue Bertelli – il bilancio è estremamente positivo a partire dall’attività di base fino ad arrivare ai più grandi. Abbiamo assistito alla crescita dei ragazzi sotto tutti i punti di vista e siamo riusciti nel nostro intento di diminuire la quantità ma di aumentare la qualità. Siamo contenti dell’andamento delle squadre dai Giovanissimi B a quelli Nazionali che sono arrivati al secondo turno di playoff e si sono dovuti arrendere al Genoa. Forse ci aspettavamo qualcosa di più dalla Primavera. Per quello che aveva fatto vedere nella seconda parte della stagione avrebbe potuto giocarsela con tutti. Peccato che contro lo Spezia sia uscita immeritatamente sconfitta dopo aver fatto una buona partita».

Proprio dalla Primavera per la prossima stagione arriveranno le novità più importanti. Mario Cecchi, infatti, lascerà la squadra, il suo contratto in scadenza il 30 giungo non è stato rinnovato, adesso resta da capire chi sarà il suo sostituto, si parla di una possibile promozione di Bigica, cercato però anche dal Siena per la Lega Pro, o di Ivano Della Morte, che ha guidato gli Allievi della Juventus. «Al momento non posso confermare niente ma la prossima settimana faremo delle valutazioni e cercheremo di fare delle scelte definitive. L’importante sarà continuare a portare avanti la crescita di questi ragazzi che passa spesso attraverso la partecipazione alle fasi finali, momento cruciale e palestra vera e propria per un giovane calciatore. E poi speriamo di regalare qualche ragazzo alla prima squadra. Nella seconda parte della stagione appena terminata ragazzi come Piu, Diousse e Gemignani si sono allenati costantemente con la prima squadra e per noi è stato motivo di grande orgoglio. Nei prossimi giorni ci ritroveremo con il ds Carli per capire quali tra i ragazzi della Primavera partiranno a metà luglio con la prima squadra».

Bertelli, poi, fa anche un bilancio personale di questo primo anno in azzurro. «Questa stagione è passata velocemente – dice – sono felice dell’opportunità che l’Empoli mi ha dato. In questa prima avventura tra i professionisti ho acquisito un grande bagaglio di esperienza e spero che mi possa servire in futuro per ottenere risultati ancora migliori».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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