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Appello di Latini ai certaldesi «Ora dobbiamo Impegnarci tutti»

CERTALDO. Un sogno a lungo inseguito e raggiunto, alla fine, con uno spareggio dove non sono mancati forti attimi di tensione. Un hashtag in rete che durante la stagione sportiva non ha mai smesso di...

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CERTALDO. Un sogno a lungo inseguito e raggiunto, alla fine, con uno spareggio dove non sono mancati forti attimi di tensione. Un hashtag in rete che durante la stagione sportiva non ha mai smesso di campeggiare come #wearecertaldo, tradotto in italiano, noi siamo Certaldo. Quella compagine viola, guidata da mister Alessandro Deri, nei panni di allenatore dopo una gloriosa carriera da attaccante nel paese di Boccaccio, che è riuscita da un sogno di mezza estate in zone nobili a sprofondare nei bassifondi della classifica ma abile a cogliere la salvezza contro il Santa Mariamontecalvoli con le reti di Mori e Tirinnanzi.

Questa, in estrema sintesi, la stagione 2014/2015 vissuta dal Certaldo. Che, adesso, punta a programmare il futuro con qualche appello come ha fatto l'attaccante Daniele Latini sul proprio profilo Facebook: «Mi rivolgo a tutti i commercianti, industriali, imprenditori e anche ai semplici appassionati di zona: lo sport è una cosa che unisce e a Certaldo ne pratichiamo parecchi, non lasciamo che questa meraviglia svanisca nel tempo. Impegniamoci tutti quanti per contribuire a salvare tutti gli sport di questo paese, che sono l'anima pulsante di un popolo pieno di passione».

Una richiesta di ossigeno quindi, uno sforzo economico per continuare a vedere «tanti bambini e tante persone appassionate, una grossa emozione» ha chiuso il bomber viola. Servirà anche un buon budget per poter proseguire questa avventura in Promozione dove probabilmente resterà al timone il mister della salvezza, Alessandro Deri. Una stagione complicata, l’ultima, dove non sono mancati gli infortuni, ma uno staff eccezionale, così lo ha definito lo stesso allenatore, ha permesso di raggiungere questo importante traguardo. Un centrocampista capace di fare 10 gol, come il numero sulla maglia, va a legarsi alla figura di capitan Andrea Mori, sempre più simbolo di un Certaldo formato da giocatori arrivati fin dalle giovanili. Dai fisioterapisti ai collaboratori fino a Sergio Salucci, tanti volti, tutti protagonisti di questa lunga ed estenuante stagione. Risposte importanti sono arrivate dai ritorni di giocatori collaudati come Dellagiovampaola, la conferma della sicurezza di Nigi in porta, oppure i guizzi decisivi per Tirinnanzi, giocatore di grande fantasia ma mancato con continuità nel corso della stagione per guai fisici.

Uno spogliatoio unito che ha avuto la possibilità di annoverare collaboratori importanti come Balici, portiere ex Timisoara in Romania, pronto a mettersi nuovamente in discussione anche nel rettangolo di gioco. Qualcosa, anche in chiave mercato si muove già in questi giorni, con il mister Deri che sta incontrando giocatori per tracciare il futuro. Quello che resta è l'ennesima salvezza, una impresa incancellabile.

Giacomo Bertelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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