Toscana
La ricetta del presidente «Polvere e fango o sbaglieremo strada»
Corsi detta la ricetta e accoglie il mister che divide gli sportivi sui social «Una ventata di novità che darà entusiasmo al nostro gruppo»
EMPOLI. Ripartire con un nuovo ciclo dopo che uno vincente si è chiuso. È la storia del calcio, è la storia dell’Empoli che dopo l’addio di Maurizio Sarri ricomincia da Marco Giampaolo.
Ne ha vissuti tanti di questi passaggi il presidente Fabrizio Corsi che si appresta ad affrontare questa nuova avventura in serie A con il solito entusiasmo e fa gli onori di casa al nuovo tecnico. «Non dovremo andare in ritiro già domattina – spiega con un sorriso il numero uno azzurro – ma non manca molto al nuovo inizio, e questo è il momento in cui dobbiamo voltare pagina rispetto al passato. Il nostro ambiente, nella sua semplicità, è positivo ed ha energia. Questo è molto importante per ricominciare nel modo giusto in vista della prossima stagione. Voltiamo pagina ma allo stesso tempo cerchiamo di non buttare via quello che abbiamo fatto negli ultimi due anni, nei quali abbiamo raccolto grandi soddisfazioni».
Da Maurizio Sarri a Marco Giampaolo, un tecnico che ha in un certo senso spaccato gli sportivi sui social network nelle ultime ore. Tra chi lo ha accolto a braccia aperte, a chi invece ha manifestato un certo scetticismo nei confronti dell’ allenatore abruzzese. Un po’ come accade sempre, quando si chiude una parentesi felice e se ne apre una nuova che è inevitabilmente ricca di incognite e punti interrogativi. Ma alla fine sarà il campo a rispondere. Chi non ha dubbi, ovviamente, riguardo al nuovo allenatore è il presidente, che ne fa un ritratto spiegando i perché di questa scelta. «Giampaolo è un allenatore molto preparato e adatto a noi, alla filosofia della nostra società. È un grande lavoratore, si concentra molto sul campo e questa per noi è una garanzia per fare bene . Ci sarà sintonia rispetto a quanto accaduto nel passato per intensità e qualità di gioco della squadra, e queste sono due delle motivazioni che ci hanno portato a fare questa scelta. Però sono anche convinto che al di là di quello che c'è da prendere di buono – dice Corsi – sia giusto dare una ventata di novità a questo gruppo, non solo dal punto di vista mentale ma anche da quello tecnico, dare nuovo entusiasmo a una pattuglia giovane e che ha voglia di crescere e di fare bene».
La strada da percorrere, dunque, è ben delineata, occhio però alle insidie che si potranno presentare lungo il percorso che separa l’Empoli dall’obiettivo salvezza. «Non dobbiamo correre il rischio di iniziare la stagione con la presunzione di sentirci troppo bravi – spiega il presidente – dobbiamo cercare di volare basso, i complimenti che abbiamo ricevuto nell’ultimo anno riguardo ai risultati che abbiamo ottenuto e soprattutto riguardo al gioco che abbiamo espresso non ci devono portare fuori strada. Dobbiamo essere pronti a mangiare polvere e fango, dovremo concentrarci, il messaggio da trasmettere è quello di essere molto equilibrati, e dovremo cercare di mantenere vivi i nostri valori, quelli che ci hanno guidato fino ad adesso e che ci hanno permesso di ottenere ottimi risultati. Dovremo caricare di modestia i nostri giocatori, chiarendo subito che ci sarà da soffrire e che il lavoro dovrà essere il punto focale della nostra stagione. Lavoro, gruppo e sacrifici – conclude il presidente – saranno i punti fondamentali dai quali ripartire».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
GUARDA VIDEO E FOTO
SUL NOSTRO LIVEBLOG
WWW.ILTIRRENO.IT/EMPOLI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
