Gioco
«Siamo dispiaciuti, ma consapevoli che ora dobbiamo ripartire»
EMPOLI. Un addio che non può lasciare indifferenti, ma il presidente azzurro Fabrizio Corsi non si trova ad affrontare una situazione come questa per la prima volta e sa come l’Empoli sia in grado di...
EMPOLI. Un addio che non può lasciare indifferenti, ma il presidente azzurro Fabrizio Corsi non si trova ad affrontare una situazione come questa per la prima volta e sa come l’Empoli sia in grado di ripartire dopo la partenza di un allenatore.
Magari facendo una scelta come quella che fu fatta a suo tempo con Maurizio Sarri.
Scommettendo su un tecnico che al momento non si trova sotto le luci dei riflettori del calcio che conta, ma che potrebbe proprio a Empoli valorizzarsi e raggiungere grandi risultati, come nella tradizione della società.
«Sono molto dispiaciuto perché da parte nostra c'era la disponibilità e la volontà di continuare – ha spiegato il presidente azzurro ai microfoni di Sky sport 24, intervistato pochi minuti dopo l’ufficialità delle dimissioni di Sarri, parlando della chiusura del rapporto con l’allenatore toscano - ma il mister ha manifestato una mancanza di stimoli e forse la sua decisione, dopo tre anni splendidi, e' stata quella giusta nel rispetto della società, della squadra, dei tifosi, ma anche di se stesso. Sapevamo già da circa venti giorni che c’era questa possibilità per questo non ci siamo goduti molto il finale di stagione. Ora spero si sistemi al meglio e che i suoi successi siano anche un po' i nostri - ha proseguito Corsi -. So che molte squadre di serie A lo hanno cercato ma lui ha parlato con la Sampdoria, noi gli avevamo dato il permesso per farlo».
Il presidente ha parlato anche dell’eventuale successore di Sarri.
«Abbiamo un paio di idee da approfondire – ha aggiunto il numero uno del club di Monteboro sul divorzio, ampiamente annunciato dal suo tecnico, - adesso e' il momento di farlo, ma non sono preoccupato perché l'Empoli ha dimostrato di saper mettere molto del suo nel lavoro dell'allenatore, dando fiducia, serenità , tranquillità e anche la possibilità di sbagliare. L’ambiente di Empoli è ideale per un allenatore. Come ho detto a Sarri – ha rivelato il predidente Fabrizio Corsi nel finale - magari prenderemo un allenatore da 5.5 e lo faremo rendere da 7.5, noi abbiamo la capacità di poterlo fare».
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