Il dolore
Cancellato il prato di Baggio e Maradona
Tappeto messo ko da un fungo, ruspe in azione al Castellani
EMPOLI. Fa un po’ di tenerezza a vederlo così, divelto e trasformato in un vero e proprio ammasso di terra, ma il tempo passa e c’è bisogno di cambiare. E così sono ufficialmente iniziati i lavori di rifacimento del manto erboso del Carlo Castellani. I fili di erba che hanno visto passare campioni come Diego Armando Maradona, Roberto Baggio, Francesco Totti e chi più ne ha più ne metta andranno in pensione per la sciare spazio ad un nuovo tappeto. In inverno infatti il campo ha versato in pessime condizioni a causa di un fungo che lo aveva colpito ed è stato necessario correre ai ripari. Nelle ultime ore sono entrate in funzione le ruspe che hanno iniziato a sollevare il terreno e che hanno scavato la prima porzione di campo, quella che si trova proprio di fronte alla tribuna coperta. Per questa settimana e in parte anche per la prossima si svolgeranno dunque le operazioni di rimozione del tappeto esistente con le ruspe che stanno scavando per 15 centimetri di profondità. Una volta completata questa rimozione il fondo sarà poi ricoperto completamente con della sabbia a quel punto dovrebbe partire la ricostruzione del manto con il posizionamento della terra e la semina. Non dovrebbero dunque essere applicate delle pellicce ma il tappeto verde sarà ricostruito in maniera completamente naturale utilizzando i procedimenti del caso. Le operazioni dovrebbero essere portate a termine entro agosto e dunque permetteranno agli azzurri di presentarsi ai nastri di partenza del campionato con lo stadio di casa regolarmente a disposizione, anzi con il tappeto verde in grande spolvero. (a.m.)
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