Gioco
La verità di Sarri «Nessuna trattativa»
L’incontro con la Samp c’è stato ma l’offerta (per ora) no
EMPOLI. Ne parla controvoglia e, soprattutto, una volta sola. Maurizio Sarri è infastidito per il clamore che si è acceso attorno a lui nelle ultime 24 ore e non fa niente per nasconderlo.
L’unica concessione arriva alla fine dell’allenamento mattutino dei suoi, proprio perché sa di non poterba fare a meno, con la sigaretta e il sorriso come solite compagne di viaggio. «Il pranzo con la Samp? Io ho pranzato con mia moglie. Ho incontrato i dirigenti di un altro club – sottolinea subito dopo – e non vi dico quale. Ma ci tengo a precisare che l’ho fatto con il permesso della mia società. Questo sì. Se è cambiato qualcosa? No, è stato un incontro conoscitivo e non c’è nessuna trattativa avviata».
Poche parole, insomma, ma significative. Già, perché come previsto la Sampdoria (che lui non nomina) non si è presentata con una proposta a Sarri. Il pittoresco Ferrero e i suoi (l’ad Romei e il ds Osti) volevano conoscerlo come hanno già fatto con Zenga (che resta il favorito) e altri. E, come era stato detto, l’Empoli era al corrente di tutto.
«È vero – conferma il ds Carli – sia i dirigenti della Samp che Sarri ci avevano avvertito. Nessuna scorrettezza e nessuno strappo con l’allenatore come ho letto da qualche parte. Anzi, se devo dirvi la verità io sono contento che Maurizio abbia parlato con loro. Almeno potrà avere un quadro visto che entro 7 giorni vogliamo arrivare in fondo alla questione. Se sono preoccupato? Ero preoccupato quando mi sono ritrovato responsabile dell’area tecnica con la squadra che si era appena salvata ai playout, un presidente stanco, senza allenatore e con pochi giocatori. Se permettete, oggi il quadro è diverso». E, anche secondo il ds, sarebbe sbagliato dare per scontata la separazione dal tecnico. «Sarri ha due anni di contratto e ha sempre detto che a Empoli sta bene. Che per andare devono convincerlo. Con Maurizio ho un rapporto splendido e non ho motivo di dubitare delle sue parole. Quindi – continua – ad oggi Sarri è il nostro presente e il nostro futuro. Se poi gli arriveranno delle offerte che ritiene irrinunciabili verrà a dircelo e noi non gli tarperemo le ali».
La scelta tocca a Sarri, dunque, anche se lui spesso dice il contrario («il mio futuro non dipende da me, ho un contratto con l’Empoli») ma - come annunciato ieri - finalmente c’è un termine per l’attesa, mercoledì 3 giugno. Come ha confermato il presidente Corsi a Sky Sport. «La cosa brutta legata a Sarri è che ora lo vogliono tutti – ha spiegato – il punto interrogativo sul suo futuro c’è anche se noi non lo vorremmo. Purtroppo, però, la nostra realtà è questa e eventualmente ci faremo trovare pronti. A Maurizio è stato detto che entro la prossima settimana dovremo sederci e progettare il futuro perché non vogliamo andare troppo in là». Lo stesso Corsi, poi, in serata si è detto ottimista su una conferma dell’allenatore.
Ma ad ingarbugliare ancora di più la situazione, poi, le indiscrezioni, filtrate in serata, su un nuovo contatto fra la Samp e Sarri per approfondire il discorso. Il che, se fosse confermato, fa pensare ad una ruchiesta ormai imminente dei blucerchiati.
@DavidBiuzzi
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