Sicurezza
Sarri va a pranzo con la Sampdoria
Ma il toto-tecnico finalmente ha una scadenza: entro 7 giorni la verità sul futuro
EMPOLI. A pranzo con la Sampdoria. O, più precisamente, con il presidente Massimo Ferrero, l’ad Romei e il ds Osti. La cosa più importante, però, è l’ospite: dall’altra parte del tavolo, infatti, c’era Maurizio Sarri.
L’incontro che avevamo annunciato ieri, insomma, c’è stato (anche se magari oggi qualcuno proverà a smentire...). Si è consumato in un ristorante di Firenze ed è durato, appunto, il tempo di un pranzo o poco più. Cosa sia venuta fuori non è dato da sapere (persino il Viperetta ha evitato di parlarne ieri sera...), anche se ovviamente l’argomento trattato è chiaro. Sarri, cioé, è nel mirino dei blucerchiati per il dopo-Mihajlovic, anche se non è solo. La lista, infatti, comprende anche Zenga (già incontrato e dato, finora, in pole position), Paulo Sousa (Basilea) e Donadoni.
L’Empoli sapeva dell’incontro, perché sia Sarri che la Samp aveva avvisato e chiesto il permesso, ma solo oggi verrà a conoscenza del contenuto. Ovvero se Sarri ora ha davvero un’offerta concreta o meno. L’incontro, infatti, potrebbe essere stato solo conoscitivo, tanto per “annusarsi” e iniziare a conoscersi. Oppure potrebbe aver partorito un’offerta vera e propria dell’allenatore. E, in questo caso, sarà lui a decidere (nonostante ripeta spesso il contrario), perché in una vicenda diventata anche troppo lunga una certezza c’è da tempo: l’Empoli non lo tratterrà a forza.
Ecco perché, in questo senso, la giornatadi oggi - coi dirigenti e l’allenatore che si ritroveranno faccia a faccia alla ripresa degli allenamenti - potrebbe già essere indicativa.
Al momento resta ferma la dichiarazione di Sarri: «Chi mi vuole deve convincermi, perché io a Empoli sto davvero bene». Ma in attesa di fare finalmente chiarezza - o di altre offerte che potrebbero arrivare da altri club - se non altro arrivano confortanti notizie dai due fronti (cioé sia dalla dirigenza azzurra che dall’entourage del tecnico) sui tempi du questo tomentone: la deadline, ovvero il termine ultimo per una decisione, c’è. È stata fissata a mercoledì prossimo il 3 giugno. Una settimana tonda tonda, insomma, per aspettare (e sperare). Poi sarà presa una decisione e si saprà se la grande avventura di Sarri e dell’Empoli potrà continuare o meno.
Anche perché poi, in un caso o nell’altro, c’è una stagione (la prossima) da iniziare a programmare seriamente. Il futuro, insomma, è dietro l’angolo.
@DavidBiuzzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
