Il Tirreno

Empoli

Incontro Corsi-Galliani con tanta carne al fuoco

di David Biuzzi
Incontro Corsi-Galliani con tanta carne al fuoco

Non solo Saponara, anche se le piste su Sarri e Valdifiori non sono calde Chieste informazioni di Gabriel ma in pole per la porta c’è sempre Skorupski

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EMPOLI. Sono arrivati insieme in Lega, Fabrizio Corsi e Adriano Galliani. E non per caso. Il loro, cioé, non è stato un incontro fortuito davanti agli uffici di Milano: sono scesi dalla stessa auto. Prima dei lavori dell’assemblea, insomma, c’è stato un incontro privato, dove i temi sono stati sicuramente quelli di mercato.

A partire da Saponara, visto che il massimo dirigente azzurro ha confermato all’ad rossonero l’intenzione dell’Empoli di esercitare il diritto di riscatto del cartellino del fantasista come pattuito, per 4 milioni, lo scorso gennaio. Ma nel colloquio è saltato fuori anche il nome di Gabriel, portiere brasiliano protagonista col Carpi in serie B. È un profilo che agli azzurri piace per rimpiazzare Sepe, ma la pista non è facile. Intanto perché il giocatore deve rinnovare il contratto col Diavolo (e si parla di un ingaggio alto), poi perché lo stesso Carpi si è già fatto sotto per confermarlo. E se, come sembra, il giocatore deciderà di restare in Emilia nessuno - neanche l’Empoli - forzerà la mano. Anche perché il nome di Gabriel non è l’unico in lista.

L’altro, infatti, è quello di Skorupski, della Roma. Piacciono entrambi ma il polacco ha il considerevole vantaggio di essere più abbordabile. Perché la società giallorossa ha intenzione di far maturare l’attuale vice di De Sanctis e la destinazione azzurra è assai gradita al club capitolino. C’è l’ok di Sabatini, insomma, anche se la trattativa è tutta da scrivere. Trattativa che non riguarderà lo stesso Saponara.

Sul fantasista, infatti, la strategia dell’Empoli è chiara: sarà riscattato per giocare in azzurro, visto che anche la volontà del giocatore va in questo senso. L’unica eccezione è quella che vale sempre: l’offerta indicente. Ma è confermata anche la valutazione di 12 milioni, trattabili solo in caso di contro-partite tecniche gradite o della disponibilità a lasciare comunque il trequartista dov’è. E, tanto per chiarire, il benm avviato affare Shorupski viaggia su una linea completamente differente.

Tornando all’incontro Corsi-Galliani, invece, sono stati toccati di sfuggita anche altri argomenti. A partire da Sarri: il dirigente rossonero ha confermato il suo apprezzamento totale nei confronti dell’allenatore dell’Empoli, ma senza chiederlo. Al momento, infatti, i pensieri dei rossoneri sono tutti orientati sulle questioni societarie e comunque sembra che il patron Berlusconi preferisca una soluzione di profilo più alto (non a caso sta cercando di convincere Ancelotti a un clamoroso ma improbabile ritorno). A questa stessa indecisione, in qualche modo, rallenta anche l’altro canale aperto fra Empoli e Milan, ovvero quello per Valdifiori. Al regista, però, gli estimatori non mancano (Napoli e Fiorentina su tutte). Stesso discorso per Sarri, già nel mirino di Sampdoria, Genoa e Fiorentina. Ma mentre la partenza del centrocampista sembra scontata, quella del tecnico ancora non lo è.

Il tutto, però, in un mercato che ancora a livello di idee e poco più. «Non è partito – sentenzia il ds Carli – e forse bisognerà aspettare la prima metà di giugno. Anche perché come capita da anni di soldi in giro ce ne sono pochi...».

@DavidBiuzzi

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