Sicurezza
«Non vogliamo fermarci adesso»
Sarri sprona i suoi per il finale e indica un nuovo obiettivo «Proveremo ad arrivare nella parte sinistra della classifica»
EMPOLI. La salvezza è già arrivata da due giornate ma nonostante questo l’Empoli non molla neanche di un centimetro. E con questo spirito, che mister Sarri prova a trasmettere ai suoi ragazzi gli azzurri sono pronti a giocarsi la gara col Verona. «Affrontiamo questa gara con spirito di battaglia – dice il tecnico azzurro – il più concentrati possibile e con l'obiettivo di fare una partita di grande livello e intensità. Mi aspetto una gara sofferta – prosegue il tecnico – a voler giocare il pomeriggio a maggio con 28-29 gradi non può essere altrimenti. Dovremo cercare di non sporcare la gara, ricordandoci che davanti avremo una squadra fisica, con un attaccante come Toni: la stagione attuale e tutta la sua carriera, parlano da sole».
Già, perché anche se l’obiettivo più importante è stato centrato con quattro giornate di anticipo ce ne sono altri che l’Empoli vuole raggiungere per concludere in bellezza questo finale di stagione. «Non volgiamo fermarci in queste ultime partite – spiega – dove arriveremo dipende anche da domani (oggi per chi legge, ndc) noi vogliamo fare più punti possibile poi per arrivare nella parte sinistra della classifica. Si può aprire questo tipo di possibilità, ma solo se a Verona riusciremo a cogliere il risultato pieno. Noi continueremo in queste ultime giornate a lavorare sodo, è brutto che a questo punto della stagione ci sia già una classifica delineata noi però non ci sentiamo assolutamente rilassati vogliamo sempre fare qualcosa in più. Guardando oltre la gara col Verona – aggiunge ancora l’allenatore azzurro – sono convinto che questa squadra abbia ancora grandi margini di miglioramento e questo è un dato positivo. Dobbiamo pensare che in campo ci sono anche alcuni ragazzi classe 94. Quest’anno abbiamo fatto un campionato di gran livello e ci siamo salvati con relativo anticipo. Ma secondo me lavorando e volendo crescere si può riuscire a fare cose ancora più importanti di quanto siamo riusciti a fare fino ad adesso».
Niente voti, però. «Quello alla stagione non riesco a darlo, mi stavano antipatici i voti a scuola, e i professori che ce li davano, però sappiamo di aver smentito tutti quelli che ad inizio stagione ci davano per retrocessi». Sarri parla poi dei possibili cambi in formazione anche se fa capire chiaramente che non applicherà un vero e proprio turnover, anzi. «Non mi sembra giusto dare un contentino ad un giocatore – spiega chiaramente – deve giocare chi in questo momento è più in forma e che quindi si merita di scendere in campo. Ho visto alcuni ragazzi in crescita come Levan e Zielinski, ma anche lo stesso Barba nelle ultime settimane ha mostrato dei miglioramenti importanti. Pugliesi? Potrebbe arrivare il suo momento – conclude –ma non in questo momento, è reduce da un infortunio e ancora non è al 100%».
Alessandro Marmugi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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