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L’Empoli ha voglia di divertirsi ancora

di David Biuzzi
L’Empoli ha voglia di divertirsi ancora

A Verona con la pancia piena, ma anche con la testa libera

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EMPOLI. Chiudere bene una stagione esaltante, scalare una classifica che, finora, rende merito solo in parte, continuare a divertirsi e a divertire. Sono queste, in sintesi, le motivazioni a cui si aggrappa l’Empoli per andare a sfidare il Verona e, più in generale, affrontare gli ultimi 270 minuti di un campionato che tante gioie ha già regalato.

I motivi. A livello di classifica, insomma, nella città di Giulietta e Romeo va in scena una partita che ha ben poco da dire. Sia Empoli che Verona il loro campionato lo hanno già vinto, ma proprio per questo oggi c’è da aspettarsi una bella partita. Con la pancia piena, è vero, l’attenzione cala, ma è altrettanto vero che con la testa libera è più facile azzardare le giocate, dare spettacolo. Insomma, ci sono i presupposti per divertirsi. E, a sentire Sarri, l’Empoli ha ancora cartucce da spendere. Perché il gruppo vuole migliorare il più possibile la sua classifica - e non solo per i premi a step che la società ha accordato in tempi non sospetti ai giocatori e allo staff - perché nessuno vuole correre il rischio di “macchiare” una stagione esaltante con un finale non all’altezza della situazione. Poi ci sono gli obiettivi personali. Nel Verona, ad esempio, Toni vuole diventare re dei bomber a spese di Tevez. Ma neanche in casa Empoli mancano: da Pucciarelli che insegue un gol che manca da troppo tempo a Zielinski o Brillante che vogliono ritagliarsi uno spazio passando per chi, come Mchedlidze, finora di spazio ne ha avuto poco. Attenzione, poi, a Saponara: non vuole fermarsi per convincere Conte a convocarlo nello stage di giugno della nazionale.

La chiave. Esattamente come nel derby con la Fiorentina, duque, proprio chi riuscirà a metterci più stimoli, probabilmente, avrà la meglio. In questo senso la garanzia dell’Empoli si chiama Sarri, perché il tecnico non solo non ha mollato di un centimetro (come dimostra il ritorno, avvenuto in settimana, del drone per riprendere gli allenamenti...) ma pretende che anche i suoi facciano altrettanto. Altro aspetto destinato a fare la differenza, invece, è quello climatico. Le previsioni, infatti, prevedono un pomeriggio di sole con temperature anche vicine ai 30 gradi. «Una follia», dice Sarri, ma sicuramente un aspetto da considerare perché alla fine proprio le gambe potrebbero spostare l’ago della bilancia da una o dall’altra parte.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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