Sicurezza
Mallia diventa eroe e non solo per caso
Calcio Uisp: l’incredibile epilogo della finalissima era stato preparato e in casa Ferruzza ora sono in tanti a sorridere
FUCECCHIO. Braccia larghe, sguardo al cielo e l'abbraccio dei compagni che lo portano in trionfo. La serata magica di Fulvio Mallia, portiere-eroe della Ferruzza, è tutta racchiusa in quell'esultanza dopo aver segnato il gol che ha regalato ai suoi compagni la vittoria del campionato di calcio Uisp 2014/2015.
Un lampo arrivato anche grazie all'intuito del tecnico Parentini, una mossa già rivista sui campi del mondiale brasiliano (l'Olanda di Van Gaal) ma che questa volta ha un sapore ancora più speciale. Mallia entra nei minuti di recupero al posto del titolare Glauco Cecconi. E la sua favola inizia proprio in quei secondi quando si piazza in porta e neutralizza il primo penalty segnando poi quello decisivo. Uno dei tanti cuori bianconeri, Fulvio, arrivato alla Ferruzza dieci anni fa poco più che ventenne, quando ancora militava in un altra squadra fucecchiese amatoriale, l'Oasi 82. Lui e Cecconi hanno vissuto quasi in simbiosi, due portieri che si sono alternati sempre, anche nell'arco di una singola stagione, senza polemiche ne rivalità. Come lunedì quando si sono dati il cambio. Un successo che per Mallia vale doppio, una vera e propria rivincita sul destino: 4 anni fa un brutto incidente stradale lo aveva costretto a restare fermo a lungo. Le fratture la riabilitazione, il ritorno in campo tra mille traversie e ora le meritatissime luci della ribalta. Aveva studiato assieme ai dirigenti i rigoristi del City. Preparazione e intuito: la ricetta giusta per un epilogo che lo ha visto para rigori e goleador come nelle migliori delle favole. «Avevamo preparato tutto in allenamento – racconta Mallia – e sapevamo che se ci sarebbero stati i calci di rigore sarei entrato io in porta. Se ero pronto a calciare il rigore? Quasi, diciamo che questa cosa invece non era poi così preparata. Non posso dire di essere uno specialista nel tirarli, però, sono ormai tre anni che mi alleno, che li calcio in allenamento».
L'eroe della serata poi racconta tutta la sua gioia per questo importante successo. «La felicità è davvero tanta – dice – è tutto l'anno che ci alleniamo per questa partita, sapevamo che non sarebbe stato facile arrivare fino a qui ma alla fine ce l'abbiamo fatta. I festeggiamenti? Beh sicuramente ci sarà un po' di birra», conclude col sorriso sulle labbra.
Gioisce per il suo ragazzo, ma applaude anche l'altro portiere Cecconi ,mister Mauro Parentini, artefice di questa decisiva sostituzione. «Abbiamo il grande vantaggio – spiega – di avere due portieri forti. Con Mallia lo scorso anno Abbiamo vinto la finale di Coppa Toscana e quest'anno è stato ancora decisivo come Cecconi, che non ha sbagliato niente. L'idea della sostituzione? L’avevamo già previsto in allenamento ma più che un cambio tecnico l'obiettivo è stato quello di dare una scossa a livello psicologico».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
GUARDA LA FOTO E I VIDEO
SUL NOSTRO LIVEBLOG
WWW.ILTIRRENO.IT/EMPOLI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
