Il Tirreno

Empoli

Due debuttanti sognano il trono Uisp

di Alessandro Marmugi
Due debuttanti sognano il trono Uisp

Luci sul Castellani di Montelupo, stasera alle 21.45 la finalissima del campionato di serie A1 tra Lazzeretto City e Ferruzza

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EMPOLI. Ancora una volta una finale inedita. Per il terzo anno consecutivo a contendersi il trono di regina del campionato di serie A1 sono due squadre alla loro prima volta. Dopo Real Isola- Cdp Limite e Sesa-La Fonte ecco che a quello che potremmo ribattezzare ormai il ballo dei debuttanti sono pronti a scendere in pista Lazzeretto City e Ferruzza. Segno ormai che la geografia del calcio Uisp Empolese sta cambiando e che come al solito quello che accade durante la regular season conta ma soltanto fino ad un certo punto. Ancora una volta stasera alle 21,45 l'albo d'oro si arricchirà di un nome nuovo che uscirà dalla finalissima del Castellani. Sì, il Castellani, ma questa volta quello di Montelupo Fiorentino. Il tempio empolese invece quest' anno non sarà utilizzato ed è scontato che alzare il trofeo stasera purtroppo avrà tutto un altro sapore.

Qui Lazzerretto City. In casa della squadra di Chiti c'è sicuramente grande entusiasmo, dopo aver lottato nella stagione regolare per il primo posto contro la Cdp nelle fasi finali i cerretesi sono stati la vera mina vagante. Ai quarti hanno eliminato con una rimonta epica la Real Isola poi nelle semifinali hanno steso ai rigori il Gavena. Un cammino straordinario che nessuno si sarebbe aspettato. Merito di un buon gioco di squadra e di grandi individualità ma soprattutto di uno spirito che porta la banda di Chiti a non mollare mai. L'unica nota stonata sarà l'assenza di diverse pedine importanti out dopo le maxi squalifiche per la rissa nel finale di gara contro la Real Isola. Non ci sarà neanche Marocco squalificato nell'ultima gara. Ma niente paura le assenze fino ad adesso non hanno fermato questo intraprendente Lazzeretto City che vuole essere la vera sorpresa della stagione.

Qui Ferruzza. Arriva dalla serie A2 ma per favore non chiamatela outsider. La Ferruzza è una squadra che ha da sempre avuto tutte le carte in regola per vincere il campionato. Anche se non è facile farsi valere dopo aver disputato un intero campionato di A2 e confrontarsi adesso con avversari mai visti prima. I bianconeri invece ce l'hanno fatta eliminando colpo su colpo le big della serie A1. Prima il Ponzano nei playoff, poi a seguire la Scalese e infine il Bar Ariston Casa Culturale nelle semifinali. Una squadra quella di Parentini che è avvezza alle partite che contano avendo vinto diversi campionati nella zona del Cuoio senza dimenticare che lo scorso anno i bianconeri proprio al Castellani di Montelupo hanno alzato al cielo la Coppa Toscana battendo nella finalissima ai calci di rigore il Montelupo. La vittoria dunque non è certo una sconosciuta per i Fucecchiesi che possono giocarsi la carta dell'esperienza. Adesso però non resta che lasciare la parola al campo solo voi 80 minuti di gara e forse anche i calci di rigore potranno dire chi iscriverà per la prima volta il suo nome nella gloriosa è infinita lista dei campioni della serie A1 empolese.

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