Gioco
«Le motivazioni sono i nostri tifosi»
Sarri suona la carica e non vuole parlare del suo futuro «Proveremo a dimostrare quanto valgono... i cugini poveri»
EMPOLI. «Io nel mirino di grandi squadrea? Arrivederci». Con un gran sorriso, e senza polemiche, all’ennesima domanda ricevuta in questi giorni sul suo futuro Maurizio Sarri si alza saluta tutti e se ne va dalla sala stampa. Lo fa quasi scherzando ma del suo futuro in questo momento non vuole assolutamente parlare.
Il messaggio del tecnico azzurro è chiaro. Adesso bisogna solo pensare al presente e al derby con la Fiorentina. «Abbiamo motivazioni forti per questo derby – dice Sarri – per i tifosi è una gara molto importante e noi scenderemo in campo per loro. I ragazzi devono giocare per i tifosi che incontrano al supermercato a fare la spesa o per chi trovano sul pianerottolo di casa. Devono far sentire questa gente orgogliosa di essere empolese. Per tutti noi siamo i cugini poveri, per questo vogliamo dimostrare il nostro valore».
Il rischio, infatti, è che la squadra dopo aver ottenuto la salvezza matematica ed aver festeggiato con 4 giornate d’anticipo possa sentirsi appagata, ma il tecnico azzurro non ha questo timore. «La squadra è disposta a lottare e a soffrire per le gare che sono rimaste da qui alla fine del campionato. Oltre alla partita di domani, dove le motivazioni arrivando da sole, da qui all’ultima giornata dovremo fare la migliore classifica possibile. I ragazzi in questo momento sono proiettati sulla partita, non sarò facile, noi siamo l'unica squadra che non beneficia del vantaggio che la Fiorentina ha giocato in Europa League per una decisione della Lega che ci ha costretto a giocare di mercoledì col Torino non valutando bene le date. E alla fine ne usciamo svantaggiati. Come sta la squadra? I ragazzi si sono ritrovati a giocare con 30 gradi a Torino con temperature superiori alla media. Abbiamo sofferto il caldo, in settimana non li ho visti al100%, oggi (ieri chi legge, ndr) mi sembravano più brillanti. Mi aspetto una Fiorentina forte mi aspetto una Fiorentina di altissimo livello: hanno qualcosa da dire sia in campionato che in coppa, sono una squadra tecnicamente forte, indipendentemente da chi andrà in campo, perché anche se cambiano gli interpreti ci saranno comunque grandi giocatori. Vedremo come reagiscono dopo la sconfitta rimediata in Europa League. Anche se la cosa che a me interessa maggiormente è come noi affronteremo la partita. Tutta la stagione riassunta in questa partita? Non credo perché fino ad ora abbiamo fatto qualcosa di straordinario però sappiamo quanto ci tengono i tifosi».
Il mister poi parla della formazione che scenderà in campo contro la Fiorentina: «Non ci sono in questo momento ballottaggi – sottolinea – Mario Rui è squalificato e non ci sarà, Laurini invece ha riposato col Torino è fresco e può scendere in campo».
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