Gioco
Il caso del caro-biglietti oggi passa all’esame della Questura
EMPOLI. Gli ultrà della Fiesole il derby non lo vedranno. La protesta contro il caro-biglietti (35 euro per la Curva Sud) ha portato allo “sciopero” annunciato dai gruppi ultrà l’altro ieri. E, in...
EMPOLI. Gli ultrà della Fiesole il derby non lo vedranno. La protesta contro il caro-biglietti (35 euro per la Curva Sud) ha portato allo “sciopero” annunciato dai gruppi ultrà l’altro ieri. E, in effettoi, i dati della prevendita confermano la scarsa affluenza dei gigliati. Sono circa 1000 i tagliandi staccati fra il settore tradizionalmente riservato alle tifoserie avversarie e le tribune laterali. Sull’intenzione dei tifosi viola di venire comunque a Empoli per restare fuori dallo stadio, però, vigila... la polizia. Proprio oggi, infatti, ci sarà il vertice in Questura per decidere il piano dell’ordine pubblico e, alla luce delle novità degli ultimi giorni, sarà deciso se, come e quanto far avvicinare i tifosi fiorentini al Castellani (a termine di legge, infatti, non si può passare lo sbarramento del prefiltraggio senza il tagliando). Intanto il presidente Corsi ha parlato del caso (e di molto altro) ad alcune emittenti radio. «Alla Fiorentina – ha spiegato – è stato applicato lo stesso prezzo che pratichiamo contro le big del campionato. Nessuno, finora, si era lamentato. Noi, purtroppo, siamo una realtà piccola e dobbiamo sfruttare certe occasioni per andare avanti. Mi dispiace che proprio a Firenze non si capisca questa nostra necessità».
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