Gioco
«Noi siamo abituati a smentire gli scettici»
Sorride Marcello Carli al termine della gara, il suo Empoli che ha preso per mano subito dopo il drammatico playout di serie B contro il Vicenza, ha conquistato la salvezza in serie A. « Siamo...
Sorride Marcello Carli al termine della gara, il suo Empoli che ha preso per mano subito dopo il drammatico playout di serie B contro il Vicenza, ha conquistato la salvezza in serie A. « Siamo contenti, molto contenti – sottolinea il dirigente – ma questa deve essere la festa dei ragazzi e del mister che hanno fatto un annata straordinaria che è culminata con la salvezza conquistata addirittura con 4 giornate di anticipo sulla fine del campionato. Ad inizio stagione ci hanno dato per spacciati? Siamo abituati. La critica in partenza ci vede come retrocessi e anche dopo poche giornate, nelle griglie di qualsiasi mezzo di informazione noi siamo sempre gli ultimi, ma noi ormai ci abbiamo fatto l'abitudine e siamo abituati a smentirli. Siamo contenti di aver regalato questa gioia ai nostri tifosi». Gioia che, secondo il direttore sportivo, potrebbe anche non essere l’ultima. «Adesso – aggiunge Carli – non vogliamo né possiamo rilassarci, ci sono ancora quattro gare tra cui domenica il derby con la Fiorentina. Vogliamo fare una grande gara, e vogliamo uno stadio colorato d'azzurro». E, non a caso, l’Empoli ha già previsto dei premi a step per il gruppo: più in alto arriveranno, maggiore sarà il gruzzolo da dividersi. Il ds poi parla del futuro di Sarri e della programmazione per la prossima stagione. «In questo momento sono così stanco che non ci voglio pensare – dice Carli – ora pensiamo solo a goderci questo momento il più possibile, perché il tempo non è molto. Restano quattro partite da giocare, poi dopo penseremo al futuro ma ancora è presto. Adesso festeggiamo questa salvezza e chiudiamo in bellezza il campionato». (a.m.)
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