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Ora Denis si scusa «Ho sbagliato» Tonelli ribadisce «Niente minacce»

EMPOLI. A una settimana esatta dal fattaccio, ieri, German Denis si è finalmente scusato per il pugno rifilato a Lorenzo Tonelli dopo Atalanta-Empoli. «Ho sbagliato. Non ci sono giustificazioni per...

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EMPOLI. A una settimana esatta dal fattaccio, ieri, German Denis si è finalmente scusato per il pugno rifilato a Lorenzo Tonelli dopo Atalanta-Empoli. «Ho sbagliato. Non ci sono giustificazioni per quello che ho fatto – ha ammesso sito del club orobico – ho avuto un momento di rabbia e non sono riuscito a controllarmi. Mi dispiace molto, l'ho già detto ai miei compagni e alla società. Adesso è giusto chiedere scusa pubblicamente». Scuse a tutti, ma non proprio... a Tonelli.. «mi ha pesantemente provocato, questo certo – ha aggiunto – sbagliato a reagire così. In tutta la mia carriera non mi era mai capitato di reagire in questo modo. Non sono mai stato espulso per un comportamento violento, non sono di indole aggressiva e chi mi conosce può testimoniarlo. Certo, in partite importanti come quella contro l'Empoli, è normale scontrarsi duramente con gli avversari e, a volte, scambiarsi frasi poco ripetibili. Ma sono stato provocato in un modo così grave che non si giustifica con il furore agonistico della partita. Detto questo, mi stupisco io per primo per la reazione avuta». E ancora. «Forse tutta la pressione accumulata in questi mesi, la preoccupazione di raggiungere la salvezza, l'importanza della gara e, soprattutto, le minacce ricevute mi hanno fatto perdere la testa. Ma non voglio dilungarmi sulle motivazioni del mio gesto, perché non mia intenzione trovare una giustificazione. So di aver sbagliato e, per questo, accetto la squalifica. Non ho mai pensato di far ricorso. Non voglio nemmeno rispondere alle ulteriori offese di Tonelli. Dico solo che non sono un pazzo che va in giro a picchiare la gente. In vita mia non avevo mai dato un pugno».

Tonelli, invece, a Denis non ha proprio niente da replicare. «Quello che volevo dire – spiega – l’ho detto nella conferenza stampa dell’altro giorno. Ribadisco solo che io non ho minacciato nessuno». Tanto che il difensore azzurro sta ancora valutando l’ipotesi di querelare Denis per l’aggressione e per le sue dichiarazioni.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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