Gioco
«Grande soddisfazione battere una “grande” Tuta? Lavoro in campo»
EMPOLI. «Me lo aspettavo, era una partita che sentivamo moltissimo. Meritavamo una vittoria contro una grande e dare il colpo definitivo alla salvezza con una vittoria con il Napoli è motivo di...
EMPOLI. «Me lo aspettavo, era una partita che sentivamo moltissimo. Meritavamo una vittoria contro una grande e dare il colpo definitivo alla salvezza con una vittoria con il Napoli è motivo di soddisfazione ulteriore per me e la società. Ormai siamo salvi, ora puntiamo a raggiungere quota 40 punti». Al triplice fischio mister Maurizio Sarri alza le braccia al cielo e viene sommerso dall’abbraccio del diesse Carli: «Un po’ mi ha fatto arrabbiare il 4-2 - spiega il tecnico dell'Empoli - perché il 4-1 rispecchiava meglio l'andamento della partita. E il gol di Hamsik era irregolare. La prestazione è stata di ottimo livello, era già abbastanza chiaro nell'ultima partita (con l'Atalanta, ndr) che stavamo ritrovando la migliore condizione fisica e mentale. Nel finale abbiamo dovuto gestire per mancanza di tenuta fisica invece di giocare, che è la cosa che ci riesce meglio». Quella di ieri è sicuramente la partita che più rispecchia il manifesto del calcio di Sarri: «Che si prova? Dà gusto e soddisfazione, ma sinceramente io ero convintissimo che avremmo fatto una prestazione di grande livello».
Dopo le voci che lo volevano al Milan, Maurizio Sarri ha anche modo di togliersi qualche sassolino dalla scarpa nei confronti di chi si è detto scettico nei confronti di un allenatore in tuta: «A tutti sembra strano che una persona che fa il lavoro sul campo ci va in tuta - replica -, mentre a me sembrano strane le persone che vanno in campo in vestito, anche quando piove. Sono tanti? Sì, perché è una consuetudine e una formalità. Io non lo ritengo giusto, se poi la società lo impone uno si adegua ma a Empoli nessuno me lo chiede. Fossi un direttore sportivo sceglierei in base ad altre caratteristiche, non alla tuta». Sui cori che gli hanno dedicato i tifosi azzurri nel corso della partita: «Me li hanno fatti anche quando ho preso quattro gol in casa e questo la dice lunga sul rapporto stupendo che c'è fra me, il pubblico di Empoli e la società».
Proprio in tema Milan, Sarri si lascia andare ad una battuta sull'incontro slittato tra Silvio Berlusconi e Bee Taechaubol, con quest’ultimo intenzionato a rilevare la maggioranza della società rossonera: «Per me - conclude il mister - non esiste...». (a.m.)
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