Sicurezza
«Denis meritava 200.000 euro di multa»
Il presidente De Laurentiis: «Partita fondamentale, ci serve la Champions»
NAPOLI. Polemiche arbitrali e non solo, Rafa Benitez in campionato non parla più con la stampa ma in queste ore ci ha pensato il presidente dei partenopei Aurelio De Laurentiis che ha parlato della gara con l’Empoli e anche del pugno che un suo ex giocatore German Denis ha rifilato a Tonelli. «Denis? L'Atalanta deve finire il suo campionato, se le tolgo il suo attaccante migliore la potrei quasi condannare alla retrocessione. A mio avviso avrebbe meritato una multa di 200mila euro, così la prossima volta prima di essere sgradevole ci pensa dieci volte. Questi signori vanno colpiti nel denaro, non bisogna penalizzare le società».
Il presidente poi torna al campo e alla situazione di Benitez. «Adesso pensiamo alla gara con l’Empoli che sarà fondamentale per il nostro cammino. Benitez? Gli ho detto di restare 1 o altri 5 anni, se riesce ovviamente a convincere la sua famiglia. Noi lo aiuteremo in tutto. Se lui vuole continuare a Napoli una new Liverpool sono contentissimo. Lui mi ha risposto che ne deve parlare con la sua famiglia e che ne riparleremo sabato». Il presidente parla poi degli investimenti futuri, ma servono i soldi della qualificazione in Champions. «Io devo far sì che il bilancio non vada in rosso – dice - ma quest'anno è lievemente in rosso per diverse situazioni. Nonostante tutto, continueremo a investire anche nello stadio e nel settore giovanile. Con la qualificazione in Champions avremo la possibilità di ossigenarci e migliorarci ulteriormente. Io non devo sostituire nessuno, ma devo fare acquisti mirati. Noi daremo al popolo napoletano uno stadio degno di chiamarsi tale, ma non ci muoveremo dal San Paolo». (a.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
