La manifestazione
Malagò sul pugno «È ingiustificabile»
«Il gesto di Denis è semplicemente un momento di follia, una pazzia assoluta». Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, stigmatizza così il comportamento dell'attaccante dell'Atalanta, che domenoica...
«Il gesto di Denis è semplicemente un momento di follia, una pazzia assoluta». Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, stigmatizza così il comportamento dell'attaccante dell'Atalanta, che domenoica ha colpito con un pugno il calciatore dell'Empoli, Lorenzo Tonelli, negli spogliatoi durante il post-partita di Atalanta-Empoli. «Tra l'altro - ha aggiunto il capo dello sport italiano a margine di un convegno organizzato da Unindustria al Salone d'onore del Coni - Denis aveva fatto gol da poco, è un giocatore che io stimo moltissimo. Non so cosa gli sia passato per la testa. È brutto, perché in questa domenica il gesto del calciatore integra una dose di polemiche dei tifosi e quant'altro». Ma soprattutto, a differenza di altri, la presa di posizione del massimo dirigente del Coni è natta e decisa. «Non ci sono giustificazioni, ha sbagliato al di là di quelli che sono stati poi gli insulti o le provocazioni ricevute», ha concluso Giovanni Malagò. Simile il giudizio espresso dal Sir, l’agenzia della Cei (la confederazione dei vescovi). «Si dirà che non è sport ma teppismo - dice riferendosi ai fatti di Bergamo - ma se è così, perché non riusciamo ad estirparlo dalle nostre domeniche calcistiche? La domanda, purtroppo, è vecchia ormai di almeno trent'anni. Anni e campionati buttati via fra polemiche e false indignazioni».
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