La protesta
in casa empoli»VERSO LA SFIDA DI BERGAMO
EMPOLI. «Ha da passà 'a nuttata». Già, a chiederlo a un napoletano, anche se di Torre del Greco, non c’era da aspettarsi altra risposta. Ma il tema in questione non è “Napoli milionaria”, commedia-cap...
EMPOLI. «Ha da passà 'a nuttata». Già, a chiederlo a un napoletano, anche se di Torre del Greco, non c’era da aspettarsi altra risposta. Ma il tema in questione non è “Napoli milionaria”, commedia-capolavoro scritta ed interpretata dal magistrale Eduardo De Filippo nel 1945, ma gli 8 gol 8 incassati dall’Empoli nelle ultime 3 partite di campionato. E la risposta, dunque, non può che essere dell’uomo che i gol cerca sempre di evitarli: Luigi Sepe.
Il messaggio del portierone azzurro, insomma, è sintetico ma estremamente chiaro: è un momentaccio. «In effetti – sottolinea l’estremo difensore – al di la del fatto che nelle ultime tre gare abbiamo affrontato anche le prime due della classe, credo che molto dipenda dal caso. Il calcio è fatto così: ci sono periodi fortunati e altri in cui tutti gira storto. In effetti, a parte la gara con la Juve, abbiamo praticamente preso gol a ogni tiro in porta».
Il che, per un portiere, non è proprio il massimo...
«No, non lo è. Però capita, c’è poco da fare. Personalmente potevo, se ripenso a queste 8 reti, penso che avrei potuto fare qualcosa di più e qualcosa di meglio in 2 o 3 occasioni. Ma bisogna anche ammettere che gli episodi sono stati tutti a nostro sfavore. Basta pensare alle due reti del Parma: sulla prima la palla è rimasta in campo per pochi centimetri, sulla seconda c’è stata una carambola e, dopo la traversa, è finita proprio sui piedi di Belfodil».
Ma non pensa che col traguardo della salvezza a un passo ci sia stato un calo di tensione?
«No. Anche perché siamo quasi tutti ragazzi al primo anno di serie A e abbiamo tanta voglia di metterci in mostra. In ogni partita e contro qualsiasi avversario. Ripeto, è solo un momento un po’ così.
Ma come se ne esce?
«Lavorando. Con il massimo impegno, quello che ci mettiamo tutti i giorni, e con la consapevolezza dei nostri mezzi. Poi il periodo, come tutti i periodi, passerà».
Magari già a Bergamo...
«Lo speriamo tutti. È una partita molto insidiosa. L’Atalanta, fra la sfida contro di noi e quella di Cesena, si gioca molto. Ma anche noi vogliamo tagliare il traguardo della matematica salvezza al più presto e andiamo a Bergamo decisi a fare punti».
Anche per non ritrovarsi a correre rischi imprevisti.
«Soprattutto perché ce lo meritiamo».
Cioé?
«La nostra, finora, è stata una stagione decisamente positiva, al di sopra delle aspettative, e meritiamo ampiamente di chiuderla nel migliore dei modi, con più punti possibile e il più in alto possibile. E, state tranquilli, è proprio quello che abbiamo intenzione di fare».
@DavidBiuzzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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