IN CASA EMPOLI»VERSO LA SFIDA COL PARMA
EMPOLI. Da una parte il peso specifico del match, dall’altra l’importanza di un’amicizia ultra-trentennale. Empoli-Parma, in scena domenica al Castellani, è e sarà anche questo, con larga parte del...
EMPOLI. Da una parte il peso specifico del match, dall’altra l’importanza di un’amicizia ultra-trentennale. Empoli-Parma, in scena domenica al Castellani, è e sarà anche questo, con larga parte del popolo azzurro pronta ad accogliere gli amici emiliani ma anche a sostenere la truppa di Sarri.
«È una sfida importante per l’Empoli – sottolinea Athos Bagnoli, presidente dell’Unione club azzurri – e sono sicuro che Empoli risponderà presente. Il legame che c’è fra questo gruppo e la tifoseria è solidissimo e la posta in palio è così importante che ci sarà bisogno di tutti. La squadra, ovviamente, che deve fare il suo dovere, ma anche il pubblico che dovrà aiutarla. E sono sicuro che tutti si faranno trovare pronti».
La sconfitta di Roma, insomma, per voi è già... il passato.
«E ci mancherebbe che non fosse così. Con tutte le gioie e le emozioni che l’Empoli ci ha regalato in questi anni, figuriamoci se una sconfitta può cambiare le cose. Oltretutto, ripeto, è una gara molto importante perché può portarci davvero a un passo da quella salvezza che Sarri e i suoi meritano ampiamente. Quindi chi verrà allo stadio, e non saranno pochi, sarà pronto a dare una mano agli azzurri».
Nonosante il gemellaggio col Parma...
«Quello resta e resterà. Poi ognuno farà il tifo per la sua squadra. Anche se, ve lo dico per certo, il pubblico emiliano tiene molto alla salvezza dell’Empoli».
Eppure potranno venire soltanto i tifosi con la “tessera”...
«Una decisione incomprensibile. Il rapporto che c’è fra le tifoserie di Empoli e Parma è un esempio per il mondo del calcio e davvero limitare l’arrivo degli sportivi gialloblù è difficile da commentare. Anche all’andata, all’inizio, era stata decisa una cosa del genere, poi riuscimmo a far togliere il divieto».
Ci proverete anche stavolta?
«In realtà ci abbiamo già provato. Eleonora Mucciarelli si è subito messa in moto, ma ha trovato la porta chiusa. Ci hanno concesso il “porta un amico”, ma solo per una persona e non per due. Nei prossimi giorni cercheremo di nuovo, anche perché se non ci ascoltano che senso ha parlare sempre di dialogo?».
@DavidBiuzzi
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