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Maccarone si piega ma non si spezza

Maccarone si piega ma non si spezza

«La differenza è stata nella concretezza, ora pensiamo al match col Parma»

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ROMA. C'è rammarico nelle parole di Massimo Maccarone, che però ha parlato di bravura della Lazio nel concretizzare le occasioni, a differenza dell'Empoli. «Secondo me la differenza è stata più nei gol, perché noi le nostre opportunità le abbiamo avute ma non le abbiamo concretizzate. Poi ci siamo trovati davanti la squadra più in forma del campionato che ha schierato grandi giocatori: doveva essere una partita difficile e così è stato. Però lo ripeto: bisogna finalizzare». È evidente comunque che quel gol preso a freddo ha scompaginato tutti i piani: «Subire una rete subito è chiaro che ti condiziona, poi è arrivata anche la seconda dopo venti minuti che ci ha fatto male. Nonostante ciò siamo riusciti a creare qualcosa, senza però segnare». C'è bisogno, tuttavia, di guardare anche i pochi aspetti positivi di una sonora sconfitta come questa: «Ci servirà come esperienza – ha continuato Big Mac – perché a volte certe batoste aiutano a crescere. Prendiamo quel che c'è di positivo anche nelle sconfitte e cerchiamo di capire dove abbiamo sbagliato». Ora occhi puntati sulla sfida decisiva col Parma in casa di domenica: «Non sarà una partita facile, indipendentemente dal fatto che loro adesso stanno facendo risultato. Si stanno giocando tutte le partite com'è giusto che sia. Dovremo andare in campo con umiltà perchè per noi quel match è fondamentale, più che per il Parma che sta vivendo una situazione difficilissima».

Marco Sabia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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